Sproloquiando... di quando in quando
Partendo da un punto di sospensione del respiro
fisso lo sguardo su un colore morto
come uno scandaglio fisso il fotogramma
e parte di riflesso il pensiero,
Vivo.
Non credo che nell’arte come pura fonte creativa
in quanto tale mi denuda la mente
in asessuata partenogenesi di sé da me
che non sono più che un nulla.
Mi chiama la penna,
Lei detta.
“Maledetta - a volte sospiro -
mi togli il senno!” …
al piacimento di giullari del parlare
e ciarlatani del dire,
tra ossa di coniglio
e ghigni da sciacallo,
danzo ...
“Berenice, Berenice …
raccogli i tuoi capelli,
riprenditi le stelle …
E posa quella penna!”
***
::::::: ::::::: Postato da © Evaluna71 ::::::: :::::::

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