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giovedì 23 ottobre 2025

Guardando a est - di Michelangelo Cervellera (Giondalar)

 


Nota D'autore:
Riascoltando un canto lontano, ho seguito il mare fino all’orizzonte. Là, dove il reale si fa incanto, è nata questa poesia.


Guardando a Est


Dove la terra si confonde con il mare,
Fata Morgana di verità fa miraggi
tali da sembrar sfiorarsi come amanti,
e sul confine il giorno si spegne.

S'attende  Vespero a stender la sera,
e i girasoli si volgono a est,
in attesa d'alzar lo sguardo;
intanto a ponente l'illusione svanisce,
si raccolgono rumori di voci e risacca,
nell'ombra quieta.

Luci di un porto lontano velano le stelle;
traccia la luna la via sicura
tra creste e spuma,
e il naviglio s'affida a quel filo di luce.

Ti guardo mentre dormi
rischiarata dai suoi raggi,
prima che Afrodite torni a cullare
i girasoli con l'abbraccio
che scioglie il silenzio.

E io ti carezzo mentre torni dal sonno.


Michelangelo Cervellera (Giondalar) © 22 ottobre 2025

sabato 21 dicembre 2024

Ormeggio: tra schiuma e quiete - di Michelangelo Cervellera (Giondalar)





 



Ormeggio: tra schiuma e quiete



Assorbo

il tempo della tua venuta,

dove prima c'era mare in tempesta,

color del vino, e il mio cuore nomade,

migrava in balia nella schiuma delle onde,

ora s'immerge nel mare delle tue emozioni, 

e in questo tuo vento, che ammaina lento le vele, 

la mia anima, stanca del vagare, 

trova ormeggio e s'acquieta nel tuo porto.

Rimane appeso all'Est, il calore dei tuoi sguardi 

di brace, infiammando il vento di levante,

che carezza il corpo con note di ninna nanna,

raccolgo all'alba gocce di dolce passione,

come ape che del nettare si nutre.



Michelangelo Cervellera © - dicembre 2024