Visualizzazione post con etichetta rabbia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta rabbia. Mostra tutti i post

domenica 29 marzo 2009

Primavera - di Michelangelo Cervellera (Giondalar)


Primavera



Il buio costringe il giorno

nell’abisso di parole vuote

come occhi di statue cieche

dominano tentacoli in festa

senza alba nè tramonto.


Nuvole grigie immote nel tempo

esalano materia scomposta,

una volta anch’essa grigia.


Un’alchimia irragionevole

di anime emotive,

macerate e stracciate

da illusioni e desideri repressi.


Figlie e madri

di un’alba chiara,

di ombre che si allungano

sino al tramonto rosso,

richiama sofferenza e pianto

sino a farne uragano,

sino a quando il vento avrà pulito

sino a quando la pioggia

e le lacrime

avranno sapori diversi.


Sino a quando

da larva diverrà farfalla.



Michelangelo Cervellera (Giondalar)  ©- 20 marzo 2009


giovedì 22 gennaio 2009

LOGOS II (tempesta) - di Michelangelo Cervellera (Giondalar)



                              LOGOS II (tempesta)


ParoleLoquaci

danzano

nel sterile vento

fiocchi di parole,

non schiudono in conoscenza,

declinano nell’alito

della furia,

impetuosa,

scalpitante,

vertiginosa,


cieca.


Rivolta ciotoli di strada

dell’amore,

ombrosi.


Sparpaglia pagine

del libro dei sogni,

sfocate.


Nei dintorni

del tuo viso

come aureola

si stempera il furore,


è ancora amore.


Michelangelo Cervellera (Giondalar) © 22 gennaio 2009