A noi che cercammo l'alba dove gli altri s'acquietavano al buio e non smettemmo mai di essere vento.
Il soffio
Eravamo dolci come la linfa dei meli
prima che il fiore diventasse pesante,
eravamo il vento che scuote radici
gridando a un cielo troppo lontano.
Non furono anni, ma un coro d'amore
seminato nella coscienza del mondo,
tra i libri, il sudore e il silenzio dei pianti
per dar voce a un sogno ribelle.
Ci chiesero allora "perché lottate?"
e in quel tempo di polvere e buio
aprimmo le braccia che si fecero vela
per strappare l'azzurro alla notte.
Michelangelo Cervellera (Giondalar)© 15 maggio 2026
