Versi per esistere e resistere di Michelangelo Cervellera

lunedì 1 giugno 2026

Fumo nell'aria

 


Fumo nell'aria


da tempo c'era fumo nell'aria
sapeva di nomi cancellati
e pensieri addomesticati

non pensavo che libertà
bruciasse così in fretta

sul marciapiede di casa
è caduto un bambino straniero
nessuno si è fermato o dispiaciuto
al momento neanche calpestato
è solo un segno più scuro
sul manto grigio
passeranno a lavarlo con l'acido

esco ancora alla sera nella brace che consuma


Michelangelo Cervellera (Giondalar)© 1 giugno 2026

martedì 26 maggio 2026

ORIGINI

 



ORIGINI


Ancora primavera,
insorge la vita,
ma non c'è sole
dove cedono i popoli
sedotti da subdole parole,
sotto grandine di menzogna.
È il dono che ci facciamo,
benedire i sudari 
che raccolgono membra
e il sangue altrui,
che sa di pasto buono.
Là,
dove fioriscono alberi,
noi diventiamo ancora creta.



Michelangelo Cervellera (Giondalar)© 25 maggio 2026

venerdì 15 maggio 2026

Il soffio

 


A noi che cercammo l'alba dove gli altri s'acquietavano al buio e non smettemmo mai di essere vento.


Il soffio


Eravamo dolci come la linfa dei meli

prima che il fiore diventasse pesante,

eravamo il vento che scuote radici

gridando a un cielo troppo lontano.


Non furono anni, ma un coro d'amore

seminato nella coscienza del mondo,

tra i libri, il sudore e il silenzio dei pianti

per dar voce a un sogno ribelle.


Ci chiesero allora "perché lottate?"

e in quel tempo di polvere e buio

aprimmo le braccia che si fecero vela

per strappare l'azzurro alla notte.


Michelangelo Cervellera (Giondalar)© 15 maggio 2026


sabato 2 maggio 2026

CONTROVENTO





"abbiate sempre dubbi sulle promesse dei potenti, affinché ogni vita diventi il soffio che porti dignità."


Controvento


vorrei essere tarassaco

dorato alla nascita

argento al tramonto

stelle che viaggiano

nel vento contrario

per veder il cielo cambiare


Michelangelo Cervellera (Giondalar) © - 1 maggio 2026


giovedì 30 aprile 2026

Dieta di carne e respiri

 




Dieta di carne e respiri


Si saziano del tormento dei corpi
Imbavagliare il vento

Uscite ad odorare i fiori:
quelli rossi.


Michelangelo Cervellera (Giondalar) © - 30 aprile 2026

mercoledì 11 marzo 2026

FRAMMENTI



Frammenti di un percorso che non accetta soprusi.
Tra la polvere dei giorni e il desiderio di una primavera senza croci,
resta la fierezza di aver scelto da che parte stare.
Perché la libertà va inseguita, sempre, finché non diventa respiro comune.


FRAMMENTI

Coltivo un fiore libero
dagli anni della gioventù,
con compagni d'amore e tempesta
che hanno donato il cuore
ai deboli, al mondo e alla polvere.

Con questi cuori io vivo
e non nasce gramigna.

Coltivo un fiore libero.
Se la luce s’ombreggia
nei sogni dei martiri,
negli occhi che non cedono
la ritrovo.

Magari fosse già primavera,
con campi senza croci,
a tenersi le mani
e respirare libertà.


Michelangelo Cervellera (Giondalar) © - 11 marzo 2026

venerdì 28 novembre 2025

Lo Scongiuro del Vespero - di Michelangelo Cervellera (Giondalar)




Lo Scongiuro del Vespero
Tutto hai deciso nelle mute parole.


Scolpito l'Autunno
rosseggiante e Amaro
nel Silenzio
di mute Parole.

Pendevano dalle Grotte d'Inverno.
Tempo di unirsi alle Spade che salgono
a crear Barriere di Gelo.

Inutile la Primavera per Nettare
se il Miele dall'Alveare
gettato è nel Fango.
Solo per irridere
i Ricordi.

L'Estate arriverà
nel Mar Morto.
Lì getterai la mia Ombra
all'apparire di Afrodite
T'inginocchi
al Vespero
per lo scongiuro:
non tornare.


Michelangelo Cervellera (Giondalar) - © 25 novembre 2025