Frammenti di un percorso che non accetta soprusi.
Tra la polvere dei giorni e il desiderio di una primavera senza croci,
resta la fierezza di aver scelto da che parte stare.
Perché la libertà va inseguita, sempre, finché non diventa respiro comune.
FRAMMENTI
Coltivo un fiore libero
dagli anni della gioventù,
con compagni d'amore e tempesta
che hanno donato il cuore
ai deboli, al mondo e alla polvere.
Con questi cuori io vivo
e non nasce gramigna.
Coltivo un fiore libero.
Se la luce s’ombreggia
nei sogni dei martiri,
negli occhi che non cedono
la ritrovo.
Magari fosse già primavera,
con campi senza croci,
a tenersi le mani
