L'aquila
Ali di predatore,
rosso sangue al tramonto,
nuvole ferite a strisce,
la forza della violenza.
Bianche nubi innocenti,
artigliate, strappate,
ad aggiungere altri colori,
genocidio inciso.
Stelle di fuoco fatue,
memorie di carne bruciata,
terra con sapienza violata,
terra rubata.
Blu di giustizia amara,
becco adunco a tracciare
i confini dell'Ade
legge di morte.
L'aquila, muta, sorvola,
i simboli profanati,
i corpi dilaniati,
e il silenzio è assordante.
Michelangelo Cervellera © - febbraio 2025

