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giovedì 30 ottobre 2008

...AMANTI di Michele Santuzzi

klimt_kiss

......e poi

lenisti il pianto!

Ardente desiderio

mi travolse ancora.

E ancora

naufragai

nei mari del piacere.

L'Albero dei sogni

piantò le sue radici.

La valle dell'Eden

si rivestì di vita,

e Sole la irrorò

e Linfa la inondò.

E un vento di passione

destò Bestie sopite.

Dimentichi del Mondo

saziammo ingordi sogni.

E ancora,

ancora, ancora,

urlammo il nostro canto

di spudorati amanti.

Michele Santuzzi

Questa bellissima poesia è il continuo di "Ripensando" sempre del mio amico Michele Santuzzi

::::::: ::::::: Postato da © liosafar ::::::: :::::::

martedì 28 ottobre 2008

...Ripensando... di Michele Santuzzi

Ripensando copia

Vesto di ali i miei pensieri

cavalco il tempo, fino ad ieri.

Erano i giorni della buona educazione,

dei baci rubati,

delle strette audaci

sulle note di una canzone,

delle case coi cortili,

della famiglia numerosa,

dei papà già vecchi a sessant'anni,

dei nonni seduti sugli scànni

intorno ad un braciere,

e noi ragazzi

attenti ad ascoltare

storie vissute,

forse inventate,

dalle trame affascinati,

ad occhi spalancati.

Era il tempo delle istanze di pensione,

mai evase,

della televisione

in bianco e nero,

che portava il mondo in casa.

Il boom delle fabbriche

delle costruzioni,

della grande emigrazione,

delle valigie di cartone

colme di sogni

e quattro stracci da lavoro.

Giorni di viaggio,

in treni lenti e fatiscenti,

a caccia del miraggio.

Le otto ore

sulla catena di montaggio

e straordinario ad iosa

per quattro lire da mandare a casa.

Era il tempo dei cartelli nelle strade,

dal linguaggio chiaro:

non si fitta a "meridionali".

Il tempo della nuova guerra

tra gente della stessa Terra.

Erano giorni di lotta sindacale,

scioperi ad oltranza,

l'occupazione del posto di lavoro

e la rabbia delle maestranze.

Le cariche dei "Celerini",

le carriere spianate ai "lecchini",

la corsa al posto fisso,

la raccomandazione era l'accesso.

Il benessere degli inganni!

L'estate a Forte dei Marmi,

minigonne e Festival,

bikini e cantagiro.

La comparsa del toples

il fragore dei Beattles,

i Figli dei Fiori,

le buste all'Assessore

per l'aggiusto del piano regolatore.

Le colate di cemento

lo scempio demenziale,

le mega ville al mare.

La conquista dello spazio,

l'avventura,

nel nome del progresso

si stuprò la Luna.

....continua...

Michele Santuzzi

::::::: ::::::: Postato da © liosafar ::::::: :::::::