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martedì 7 ottobre 2025

Oltre il vento e la sabbia - di Michelangelo Cervellera (Giondalar)

 

Tra fumo e silenzio, restano bambini.


Oltre il vento e la sabbia
 

Oltre il fumo dei camini,
che odorava di cenere e carne;
rimase solo il vento
con echi di fame e terrore.

Oltre il fuoco e la cenere,
che non danno letizia,
la tempesta della guerra
solleva sabbia e silenzio.

Lì, nel vento dimenticato,
si tengono la mano
gli innocenti;
per non cadere ancora nell’orrore.

Ho visto i bambini
volar come ombre,
grevi sospiri di paura e dolore;
le mani intrecciate come radici.

Eppur, già dal fumo,
solo il vuoto ricordo;
non basta;
non basta a farli ridere ancora.


poesia di Michelangelo Cervellera © - 7 ottobre 2025

venerdì 19 settembre 2025

GENOCIDIO - di Michelangelo Cervellera (Giondalar)

 

Questa poesia nasce dal silenzio e dall'orrore di chi subisce violenza e ingiustizia. Parla del genocidio in atto a Gaza. Vuole restare testimonianza, senza abbellimenti. 

GENOCIDIO 

Fame 
senza pane 

Sete 
senza acqua 

La vita
si spegne per mani crudeli, consapevoli. 

Ombre di bambole 
polvere, cenere. 

E io davanti al loro silenzio 
non trovo pace.




Michelangelo Cervellera (Giondalar) © - 19 settembre 2025