Visualizzazione post con etichetta cd penne. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta cd penne. Mostra tutti i post

venerdì 24 ottobre 2008

SE CI SARAI IO CI SARO' di francesco Flaiano

fronte cd

IN ATTESA DEL TESTO POTETE ASCOLTARE

LA MUSICA E LE PAROLE

::::::: ::::::: Postato da © liosafar ::::::: :::::::

ZINGARA di Nelida Ukmar

fronte cd



Zingara in un campo di nomadi

scalzi i piedi, capelli al vento

si apre una nuova giornata

dovrai interpretare nuovamente

la sfrontata

in strada ad adescare i malcapitati

per rubare loro anche l'ultimo fiato

richieste assurde di leggere la mano

e donare l'origine umano.

Sul tuo volto c'è fierezza

hai di nuovo toccato

l'umana debolezza.

Nelida Ukmar

::::::: ::::::: Postato da © liosafar ::::::: :::::::

AMORE di Maria Teresa De Leo

fronte cd

Non fa toccare il cielo con un dito
ma travolge come un mare in burrasca
è nel sorriso dei figli
negli occhi di un'amica
nello sguardo di una persona speciale
sorregge nei momenti tristi
è l'Amore
quello universale
e dà la forza per andare avanti
quando la vita s'accanisce
Maria Teresa De Leo

::::::: ::::::: Postato da © liosafar ::::::: :::::::

IL VOLO di Laura Cuppone

fronte cd

L’estasi

Porta il tuo nome

E la lentezza

Del tuo bacio...

Le tue mani

Di vellutato acciaio

Interpretano impercettibili forme

Contenendo

La mia fragile acqua...

Sei

Costantemente

Nell’intensa

Pura sospensione

Dei miei pensieri...

Ho visto

Il divino

Prendere le sembianze del nostro

Amore,

Investirci

Della corona

E lo scettro,

Tra il tremolio danzante

Delle fiamme che ci forgiano...

In me

Risiede lo schianto dirompente del tuo incedere,

Il tuo scorrimento ardente

Nel percorso delle mie vene,

Il silenzio eloquente

Che ha il sapore della mia sorte...

La tua ombra si staglia scura

Sulle mie ciglia

E il vetro dei miei occhi

Si frantuma

Poiché il tuo sguardo

È spietato e impietoso

E la sua forza distruttrice

È natura d’artiglio

Ti perdo…

Ti cerco

Nuotando il cielo,

Tra uno stormo di sogni

Distinguo in controluce la tua sostanza

Dal luccichio di squame tra le nuvole,

Ne assorbo il profumo

Dolciastro e intenso

Ingoiandone l’essenza millenaria,

Nella scia del tuo volo

Ti ritrovo..

Seduto in cima alla montagna

Di petali e spine,

Tra le tue dita

E il tuo cuore

Tieni legato il filo

Del mio

Respiro…

...E la mia anima si perde

Nel tuo

Sorriso …

Laura Cuppone

::::::: ::::::: Postato da © liosafar ::::::: :::::::

giovedì 23 ottobre 2008

MOMENTI di Barbara Puppo

fronte cd



Quanti momemti

passati insieme

belli e brutti

ma insieme

quante volte

mi hai portato

con te

uno due tre quattro volte

ho perso il conto

quante volte

mi hai salvato

da un guaio

inaspettato

ora in me resta

il tuo sorriso

che porta il

paradiso

chissà se lassù

qualcuno aveva

già deciso

Barbara Puppo

::::::: ::::::: Postato da © liosafar ::::::: :::::::

RICHIESTA di Caterina Zanella

fronte cd



Lasciami morire

qui

in mezzo a questa fresca

neve

che saprà congelare

i miei sogni

ridare colore alle mie guance

imprimere per sempre il migliore dei miei sorrisi!

Lasciami morire

qui

in questo prato di papaveri

e margherite

l’essenza della mia semplicità

nutrirà questa artefatta terra!

Abbandonami

e dimentica

il mio corpo

e le mie parole d’amore regalale al vento

cosicchè possa farle udire

a chi ne avrà veramente bisogno…

a me non servon più…

...le ho già usate

le ho dimenticate.

Caterina Zanella

::::::: ::::::: Postato da © liosafar ::::::: :::::::

DANZATRICE di Giuseppe Cristofaro

fronte cd



Le sue movenze

di veli

di gesti

carezzano i sensi

davanti a lanterne e cuscini

nella notte di hennè

Giuseppe Cristofaro

::::::: ::::::: Postato da © liosafar ::::::: :::::::

mercoledì 22 ottobre 2008

CANZONE PER UN SOLDATO IN GUERRA di Ada Firino

fronte cd



Amo questo tuo pensarmi

e il silenzioso respiro

della montagna.

Come miele sciolto

scivola in me la tua poesia

a scaldare sangue e pelle,

a sciogliere pugnali di ghiaccio

che trafiggono il mio pensare

e leggero diventa il volo

del grifone e dolce il suo posarsi.

Sulle cime occhi verso un cielo che non c'è.

Odo l'eco del tuo canto

e forte copre i colpi del fucile,

sento i tuoi passi stanchi che affondano

e scavano strade di gloria.

Di una gloria inutile!

Sulle cime occhi verso un cielo che non c'è.

Lacera è la notte e un urlo di fucili

straccia l'alba come artigli tenera carne.

Aquile in paziente volo attendono ferite

non più sanguinanti di chi a te affida

l'ultimo bacio per la mamma lontana.

Sulle cime occhi verso un cielo che non c'è.

L'eco del tuo canto più non mi giunge.

Ferma! Ferma il sangue

che macchia la neve,

non è questa la gloria.

Non è questa!

E' solo la gloria dei potenti

che sporca la tua neve e le coscienze!

Come sudore scivola in me

la tua poesia a bruciare

carni strappate, a deformare un’eco

caduta in un campo di battaglia.

Sul tuo petto una medaglia sotto un cielo che non c'è.

Ada Firino

::::::: ::::::: Postato da © liosafar ::::::: :::::::

RICORDO di Marta Niero

fronte cd

Fluido vibra
nella memoria
un ricordo.
onde leggere legano
energie
d’anime amanti;
come altalena
nei riconoscimenti
scorre vita.
La morte,
commesso viaggiatore,
non conclude
ma crea “on-off”
per nuove emozioni.
Marta Niero

::::::: ::::::: Postato da © liosafar ::::::: :::::::

NOTTURNO II di Maurizio Patrocinio

fronte cd



Gira la notte,

tra viottoli male illuminati,

dove si consumano vite,

la dove ti vendono amore a poco prezzo,

ombre si muovono e ti vengono addosso,

uomini e donne .....non si sa,

è troppo buio il passaggio,

intorno voci e deboli lamenti,

puntini rossi appaiono qua e la,

piccoli lampi illuminano i visi per un attimo.

Gira la notte silenziosa,

lentamente ti circonda,

con le sue nere profondità,

il tempo di accendersi una vita,

tutto va in fumo anche quello che dicono,

nessuno si prende cura di te,

li guardi e passi oltre,

un ombra s'avvicina lesta,

sembra elemosinare un po d' amore.

Gira la notte e ti avvinghia,

affrettati o vedrai l'ombra tua,

segui la tua strada non ti voltare,

potresti fermarti e perderti nel suo vortice,

fantasmi da non evocare ormai s' avanzano,

scappi? Nooo, le gambe non ti seguono,

son diventate di ghiaccio,

tremi? E perchè, non è forse paura,

paura per il diverso?

Gira la notte su viali illuminati,

e quasi si arrende a tanta luce,

quale affronto subire,

non può col suo nero mantello

coprire ogni cosa,

lampioni in duplice filare le tengon testa,

non s' arrende però,

la ritrovi più in la, dove giovani con pietre e bastoni

percuotono fari, s' infrangono vetri.

S' attarda la notte su ombre d' uomini che aspettano

l' alba al suo primo bagliore,

son uomini tristi che nessuno comprende,

son uomini vuoti che nessuno vuol colmare d' amore,

son uomini soli, che vagano nel mondo,

un compagno, un amore, una vita da vivere

con degno rispetto, sogni, chimere,.....e per questo

si lasciano andare a vuoti pensieri, forse un giorno

qualcuno per loro vincerà.

Fugge ormai la notte con tutti i suoi segreti,

pallor dell' alba ormai si fa,

rientrano nei loro gusci,scheletri ed anime perse,

uomini passano, altri rimangono,

uno per tutti vorrebbe gridare :

" Hei ! Non siamo fantasmi, non siamo bestie immonde,

ci cacciate dal vostro mondo, ci rifiutate, siamo uomini

anche noi, uomini con coraggio da vendere, la nostra

forza.....non odiamo nessuno!

SI guarda intorno la notte,

senza più compagni,

l' uomo si calma, si ricompone,

un ribelle ricciolo biondo sugli occhi ricade,

una mano curata con rabbia lo respinge,

calde lacrime di rimmel sulle gote scivolano via,

con passo malfermo s' allontana, è duro camminar

su tacchi, è duro vivere nascondendo se stessi,

ma...la notte li attende ancor sovrana.

Maurizio Patrocinio

::::::: ::::::: Postato da © liosafar ::::::: :::::::

FIORI AMATISSIMI di Angelica Pirasfronte cd Fiori amatissimi, sbocciate per aromatizzare questo creato inodore, profumate di inebrianti fra

fronte cd



Fiori amatissimi,

sbocciate per aromatizzare questo creato inodore,

profumate di inebrianti fragranze di cielo,

deliziando le nostre scarne esistenze.

Fiori amatissimi,calati dal giardino incantato,

germogliate con colori arcobaleno,

dipingendo i nostri percorsi stinti e irregolari.

Coltiviamo con semplicità e speranza

l’orto curato per accogliervi,

innaffiandolo con acqua color amore,

dove crescono rigogliosi,

alberi di libertà, ascolto, comprensione e rispetto.

Il caldo sole dell’affetto,

vi aiuterà ad innalzare al vento,

corolle odorose e tinte di sogni,

la brezza leggera delle carezze,

vi insegnerà a seminare granelli di vita,

spargendoli nei campi dei ricordi.

Nessuno reciderà dalla terra madre,

le vostre robuste e individuali radici,

crescerete con la possibilità

di profumare e colorare il mondo,

secondo un vostro credo originale,

non vi sistemeremo mai

in un ornamentale vaso vuoto,

perché amare è lasciarvi liberi

di nascere e vivere

in un prato fertile e ineguagliabile.

Angelica Piras

::::::: ::::::: Postato da © liosafar ::::::: :::::::

martedì 21 ottobre 2008

TRACCE DI NOI di Maria Lupo

fronte cd



Su quella strada

dove eravamo in tanti

sono rimaste tracce

molto leggere:

ora c'è chi le segue,

con un passo diverso.

Scrutiamo attenti

il futuro nebbioso

delle cose che amiamo:

lotte e speranze,

passioni di una vita,

che rivivono in altri.

C'è ancora tempo

per chi vuole cambiare

un destino di morte.

C'è ancora spazio

lungo la strada antica

per un nuovo cammino.

Maria Lupo

::::::: ::::::: Postato da © liosafar ::::::: :::::::

METAMORFOSI di Marilena Minto

fronte cd

Leggera

sfioro setosi fili

erba che cresce

profuma i miei passi

Mi muovo

seguo il vento

mi abbandono

spalanco le braccia

alla sua carezza

ogni frammento di vita

penetra in me.

Mi dissolvo

in ogni istante

ovunque

vedo

con gli occhi dell'anima

finalmente libera

da tutto

sono viva

Marilena Minto

::::::: ::::::: Postato da © liosafar ::::::: :::::::

L'ATTESA di Adamo Musella

fronte cd

Cominciava lungo la strada in compagnia di quelle mura,

testimoni di molti ricordi e forse anche del tuo.

Ti era caro il pensiero di sorprenderlo con il nuovo giornaliero,

il piacere dei fiumi di parole che accendevano i sensi.

Ti era caro il pensiero di abituarla con fiori dai colori del momento,

il piacere di arginare i fiumi per giungere dolcemente al bivio.

Ti era caro il desiderio di provocarlo con venti di guerra,

la soddisfazione della chiamata alle armi che precede la pace.

Ti era caro il desiderio di resisterle con indifferenza diplomatica,

la soddisfazione di non essere arruolato e fare la pace.

Ti era cara l'euforia di descriverlo con pastelli tenui,

la malizia negli occhi che faceva nascere invidia.

Ti era cara l’euforia di mostrarla in foto,

la malizia del tutto assente nelle affermazioni d’invidia.

Ti era cara l’ora di chiamarlo con l’emozione della prima volta,

l’eccitazione dell’incontro preludio dolce all’unione.

Ti era cara l’ora di vederla nella bellezza di sempre,

l’eccitazione di respirare di nuovo insieme.

Mi eri cara, ti ero caro e forse stiamo ancora aspettando.

Adamo Musella

::::::: ::::::: Postato da © liosafar ::::::: :::::::