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venerdì 10 ottobre 2025

Ottobre - di Michelangelo Cervellera (Giondalar)

 

    Ottobre



    Questo Ottobre che s'affaccia sulla bruma,

    porta sapore di malinconia, dolci note

    di terra umida e profumo di brace.

    Mentre un vento di storie rievoca ogni verso,

    intanto il sole s'affretta verso il sonno.


    Sui vetri riecheggia un battito di dita,

    che non è pioggia, e il tempo che si fa lento.

    E l'anima si veste di quiete e nostalgia.

    Guardo le piene vigne e i colori sulle foglie,

    un pittore ottobre, che tinge di caldi colori.


    Ottobre si mostra piano piano,

    un crescendo di suoni e odori,

    di colori e di luce che dolce svanisce,

    prima del silenzio,

    prima del riposo della Madre.


    La sera arriva presto, senza fretta,

    è tempo che la nebbia si stenda sulla sera.

    È una coperta che la terra accoglie.


    Ottobre non chiede, sussurra e s'allontana,

    lasciando solo il desiderio di ancor amare.



Michelangelo Cervellera © 8 ottobre 2025

venerdì 29 novembre 2024

Vita

 

Vita



Accostarsi,
in
tempo sospeso,
a
uno sguardo che sfuma.

Ombra di gesti,
danza nervosa del corpo,
riso dolceamaro,
tempo che scorre lento.

Ricordi di risate,
occhi scintillanti al sole,
mani piccole che stringono le mie.
Un battito d'ali leggero,
un profumo di vaniglia e sogni.

Un tempo
dove il tempo non esisteva,
dove l'anima danzava libera.

E poi, il silenzio,
il sapore amaro della nostalgia.

E il tempo, crudele maestro,
ha tolto il cielo dai miei giorni.

Ma nella profondità,
un germoglio di speranza,
un girasole di luce.

Ancestrale lamento,
in un giardino di memorie,
con garofani
e non ti scordar di me
dove ha fiorito il dolore.

In questo giardino,
dove il tempo si increspa,
e le ombre danzano
su ricordi acerbi,
imparerò
a rifiorire, a crescere, a sperare.

Perché la vita,
come un fiume in piena,
porta via tutto,
ma lascia sempre qualcosa.

E quel qualcosa,
è l'amore che mi lega
sempre a quel bambino cresciuto.

Michelangelo Cervellera ©– novembre 2024