che torno indietro a un tempo ch'era estate
di zagara pungente
di acceso di limoni
di un vallo che correva alla marina
di quella gioia e di quel batticuore
tra baci
a sera
al lume d'un lampione
e venne poi l'inverno
il suo grigiore
ognuno al chiuso al caldo e al focolare
il vento che sui vetri riportava
del mare
in pianto
gemiti e parole
e torno a udire in note quella voce
la stessa che mi disse
-aspetta Amore-
sommessa sussurrarmi e con dolcezza
-nel subentrare d'ogni Primavera
ritroverai nei fiori il mio sorriso
nel raggio della luna una carezza
ed il mio bacio segnerà l'autunno
nel tremolare lieve del lampione
Adelaide Cantafio
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