Riascoltando un canto lontano, ho seguito il mare fino all’orizzonte. Là, dove il reale si fa incanto, è nata questa poesia.
Guardando a Est
Dove la terra si confonde con il mare,
Fata Morgana di verità fa miraggi
tali da sembrar sfiorarsi come amanti,
e sul confine il giorno si spegne.
S'attende Vespero a stender la sera,
e i girasoli si volgono a est,
in attesa d'alzar lo sguardo;
intanto a ponente l'illusione svanisce,
si raccolgono rumori di voci e risacca,
nell'ombra quieta.
Luci di un porto lontano velano le stelle;
traccia la luna la via sicura
S'attende Vespero a stender la sera,
e i girasoli si volgono a est,
in attesa d'alzar lo sguardo;
intanto a ponente l'illusione svanisce,
si raccolgono rumori di voci e risacca,
nell'ombra quieta.
Luci di un porto lontano velano le stelle;
traccia la luna la via sicura
tra creste e spuma,
e il naviglio s'affida a quel filo di luce.
Ti guardo mentre dormi
e il naviglio s'affida a quel filo di luce.
Ti guardo mentre dormi
rischiarata dai suoi raggi,
prima che Afrodite torni a cullare
i girasoli con l'abbraccio
che scioglie il silenzio.
E io ti carezzo mentre torni dal sonno.
Michelangelo Cervellera (Giondalar) © 22 ottobre 2025
prima che Afrodite torni a cullare
i girasoli con l'abbraccio
che scioglie il silenzio.
E io ti carezzo mentre torni dal sonno.
Michelangelo Cervellera (Giondalar) © 22 ottobre 2025
