Radici
Lascia che gli anni passati diventino pane
e che le orme del tempo non sciupino
radici di un vecchio e stanco ulivo.
Michelangelo Cervellera © - gennaio 2025
A mio figlio

Radici
Lascia che gli anni passati diventino pane
e che le orme del tempo non sciupino
radici di un vecchio e stanco ulivo.
Michelangelo Cervellera © - gennaio 2025
A mio figlio
Mutazione, l'eclisse
Naufragio della speranza (che fare?)
Vita
Accostarsi,intempo sospeso,auno sguardo che sfuma.
Ombra di gesti,danza nervosa del corpo,riso dolceamaro,tempo che scorre lento.
Ricordi di risate,occhi scintillanti al sole,mani piccole che stringono le mie.Un battito d'ali leggero,un profumo di vaniglia e sogni.
Un tempodove il tempo non esisteva,dove l'anima danzava libera.
E poi, il silenzio,il sapore amaro della nostalgia.
E il tempo, crudele maestro,ha tolto il cielo dai miei giorni.
Ma nella profondità,un germoglio di speranza,un girasole di luce.
Ancestrale lamento,in un giardino di memorie,con garofanie non ti scordar di medove ha fiorito il dolore.
In questo giardino,dove il tempo si increspa,e le ombre danzanosu ricordi acerbi,impareròa rifiorire, a crescere, a sperare.
Perché la vita,come un fiume in piena,porta via tutto,ma lascia sempre qualcosa.
E quel qualcosa,è l'amore che mi legasempre a quel bambino cresciuto.
Michelangelo Cervellera ©– novembre 2024
illusione (haiku)
mesto dolore
piaghe dalle risate -
gravida l'aria
Michelangelo Cervellera © - novembre 2025
Figlio
Io non so se ricordi
l'amore
che ho avuto per te,
ecco, ne vorrei indietro un po'.
Ma tu non ricordi.
Michelangelo Cervellera (Giondalar) - novembre 2024