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venerdì 15 maggio 2026

Il soffio

 


A noi che cercammo l'alba dove gli altri s'acquietavano al buio e non smettemmo mai di essere vento.


Il soffio


Eravamo dolci come la linfa dei meli

prima che il fiore diventasse pesante,

eravamo il vento che scuote radici

gridando a un cielo troppo lontano.


Non furono anni, ma un coro d'amore

seminato nella coscienza del mondo,

tra i libri, il sudore e il silenzio dei pianti

per dar voce a un sogno ribelle.


Ci chiesero allora "perché lottate?"

e in quel tempo di polvere e buio

aprimmo le braccia che si fecero vela

per strappare l'azzurro alla notte.


Michelangelo Cervellera (Giondalar)© 15 maggio 2026


mercoledì 29 ottobre 2025

Oltre i cipressi - di Michelangelo Cervellera (Giondalar)

 

"Non si smette di lottare per invecchiare, si invecchia quando si smette di lottare."
(Massima popolare sulla resistenza)


Oltre i cipressi


Strilla il cielo, e il vento punge
con il suo dolore le memorie
dell'azzurro conquistate.

Ascolta il suo canto senz'amarezza,
lascia che il loto copra la melma,
a ricolorar la strada della magia.

Con il velo dei sogni tra le mani
e il sangue dei ricordi
che non vogliono morire.

Non acquietarti al buio,
cavalca il soffio della bellezza
segui le orme di chi ha inseguito l'incanto,
proteggilo tra le mani accostate,
come fosse rondine caduta dal nido.

Sii quercia, fiume, respiro:
forte, audace, libero libero di vivere,
per allontanare i cipressi
dal campo dei desideri.

E lascia che il tuo cuore insegni al mondo
come si danza tra le ferite.


Michelangelo Cervellera (Giondalar) © – 30 ottobre 2025