Visualizzazione post con etichetta grandi poeti. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta grandi poeti. Mostra tutti i post

mercoledì 29 aprile 2009

Fiore di poesia (Alda Merini)

fiore di poesia



Io non ho bisogno di denaro.

Ho bisogno di sentimenti,

di parole, di parole scelte sapientemente,

di fiori detti pensieri,

di rose dette presenze,

di sogni che abitino alberi,

di canzoni che facciano danzare le statue,

di stelle che mormorino agli orecchi degli amanti.....

Ho bisogno di poesia,

questa magia che brucia la pesantezza delle parole,

che risveglia le emozioni e da colori nuovi.




(Alda Merini)

::::::: ::::::: Postato da © liosafar ::::::: :::::::

lunedì 13 aprile 2009

Solo una mano d'angelo

angelosfondoso1

Solo una mano d'angelo

intatta di sè, del suo amore per sè,

potrebbe

offrirmi la concavità del suo palmo

perchè vi riversi il mio pianto.

La mano dell'uomo vivente

è troppo impigliata dei fili dell'oggi e dell'ieri,

è troppo ricolma di vita e di plasma di vita!

Non potrà mai la mano dell'uomo mondarsi

per il tranquillo pianto del proprio fratello!

E dunque, soltanto una mano di angelo bianco

dalle lontane radici nutrite d'eterno e d'immenso

potrebbe filtrare serena le confessioni dell'uomo

senza vibrarne sul fondo in un cenno di viva ripulsa.

(Alda Merini)

::::::: ::::::: Postato da © liosafar ::::::: :::::::

mercoledì 29 ottobre 2008

ODE ALLA VITA

Pablo Neruda

Martha Medeiros

Lentamente muore
chi diventa schiavo dell'abitudine,
ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi,
chi non cambia la marcia,
chi non rischia e cambia colore dei vestiti,
chi non parla a chi non conosce.

Muore lentamente chi evita una passione,
chi preferisce il nero su bianco
e i puntini sulle "i"
piuttosto che un insieme di emozioni,
proprio quelle che fanno brillare gli occhi,
quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso,
quelle che fanno battere il cuore
davanti all'errore e ai sentimenti.

Lentamente muore
chi non capovolge il tavolo,
chi è infelice sul lavoro,
chi non rischia la certezza per l'incertezza per inseguire un sogno,
chi non si permette almeno una volta nella vita, di fuggire ai consigli sensati.

Lentamente muore chi non viaggia,
chi non legge,
chi non ascolta musica,
chi non trova grazia in se stesso.

Muore lentamente chi distrugge l'amor proprio,
chi non si lascia aiutare
chi passa i giorni a lamentarsi
della propria sfortuna o della pioggia incessante.

Lentamente muore
chi abbandona un progetto prima di iniziarlo,
chi non fa domande sugli argomenti che non conosce,
chi non risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce.

Evitiamo la morte a piccole dosi,
ricordando sempre che essere vivo
richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di respirare.

Soltanto l'ardente pazienza
porterà al raggiungimento
di una splendida felicità.

Sembra che questa poesia non sia di Pablo Neruda ma di Martha Medeiros,

non importa di chi sia, a me piace molto con tutto il rispetto per il grande Neruda,

forse il mio autore preferito.

::::::: ::::::: Postato da © liosafar ::::::: :::::::