Del mar e della terra naufraghi
E del mar le onde leccar le ossa,
della terra ritirar il corpo nella fossa,
e del vento lacerar lacrima commossa
crisantemi sussurran ai non ti scordar di me.
Michelangelo Cervellera © - dicembre 2024
Questo testo si riferisce ai morti in mare e in terra di persone disperate, affamate, abbandonate, vittime di violenze.

