Questa poesia nasce dal silenzio e dall'orrore di chi subisce violenza e ingiustizia. Parla del genocidio in atto a Gaza. Vuole restare testimonianza, senza abbellimenti.
GENOCIDIO
Fame
senza pane
Sete
senza acqua
La vita
si spegne per mani crudeli, consapevoli.
Ombre di bambole
polvere, cenere.
E io davanti al loro silenzio
non trovo pace.
Michelangelo Cervellera (Giondalar) © - 19 settembre 2025
Michelangelo Cervellera (Giondalar) © - 19 settembre 2025
