sabato 13 settembre 2008

Avalon di Michelangelo Cervellera (Giondalar)


Avalon


Alzati soffice nebbia,

fa che possa mirar

l'acqua che lenta scorre

dove folate di vento

spingono farfalle

verso la luce

e melodie di usignoli

accompagnano dell'arpa il suono

mentre m'inebrio dei profumi della terra

il cielo si tinge d'azzurro

i fiori s'aprono ad accogliere il sole

gocce di rugiada evaporano

da fili d'erba che durante

il mio camminare

si trasformano in alberi chiassosi

dal giocar delle foglie

con il sospiro di Eolo

e quando ormai l'ombra si allunga

e l'azzuro diventa rosso

sino a scurirsi di quasi nero,

mentre i Druidi s'inchinan alla natura

mormorando parole di antichi riti

sotto le luci del cielo giocano

e si rincorrono magiche creature,

sino a quando l'indaco

prevale sul quasi nero.



Alzati soffice nebbia...

Michelangelo Cervellera © (Giondalar) Settembre 2008

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