domenica 21 settembre 2008

Bevendo tè - di Michelangelo Cervellera (Giondalar)



 

Bevendo tè



Sto sorseggiando un tè
intorno a me fogli sparsi,
il mio solito disordine.
Ma a volte sogno di essere ordinato.

Sempre sogni.

Talvolta succede, spesso, sempre.
Pensieri confusi, oscuri.
Cercando d’ordinare,
penso a lei, non posso farne a meno.

Dolce pensiero.

Dovrei scrivere qualcosa.
Ma non sono un poeta.

Sono solo vento, che insegue 
il sogno, mosso dall’illusione,
trascinato dall’emozione, spinto 
dalla passione, fissato sull’amore.

Intorno in ordinato disordine.

I libri sul letto sfatto, compagni da una vita.
Oggetti vivi che conservano memoria
del tuo profumo ed aspettano
il prossimo sabato.

La musica mi fa compagnia.

Si sciolgono nei pensieri note magiche.
Apro la finestra e il ticchettio della pioggia
con il suo aroma di umido
entra e mi parla del cielo.

Stringo la tazza del tè.

Non so perchè mi manchi così tanto,
eppure è solo amore
ciò che ho per te,
ciò che hai per me.

Michelangelo Cervellera (Giondalar) © - 21 settembre 2008


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