Bevendo tè
Sto sorseggiando un tèintorno a me fogli sparsi,il mio solito disordine.Ma a volte sogno di essere ordinato.
Sempre sogni.
Talvolta succede, spesso, sempre.Pensieri confusi, oscuri.Cercando d’ordinare,penso a lei, non posso farne a meno.
Dolce pensiero.
Dovrei scrivere qualcosa.Ma non sono un poeta.
Sono solo vento, che insegueil sogno, mosso dall’illusione,trascinato dall’emozione, spintodalla passione, fissato sull’amore.
Intorno in ordinato disordine.
I libri sul letto sfatto, compagni da una vita.Oggetti vivi che conservano memoriadel tuo profumo ed aspettanoil prossimo sabato.
La musica mi fa compagnia.
Si sciolgono nei pensieri note magiche.Apro la finestra e il ticchettio della pioggiacon il suo aroma di umidoentra e mi parla del cielo.
Stringo la tazza del tè.
Non so perchè mi manchi così tanto,eppure è solo amoreciò che ho per te,ciò che hai per me.
Michelangelo Cervellera (Giondalar) © - 21 settembre 2008

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