...E così sia
Tra crepe di cemento
si era trovata,
un fiore fragile,
tenace e puro.
Ha visto l'ombra,
conosciuto il buio,
sotto la pioggia
ora danza leggera.
Frammenti di sé,
ricuciti nel tempo,
come un mosaico
di dolore e sogni.
Ha attraversato
fiumi in tempesta,
ora un maquillage
a ritrovar bellezza.
Porta le cicatrici
dell'odio d'amore,
in arabeschi
delicati trasformate,
splendenti come stelle
a illuminar
il suo cammino
non più incerto.
Ora piuma leggera,
libera nel vento,
un'anima guerriera,
un cuore contento.
Ha trasformato
il dolore in canto,
e trovar la vita
in ogni cosa.
Michelangelo Cervellera © - novembre 2024


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