martedì 14 luglio 2009

Le sue labbra inzuppate nel latte

THE_FISH_DREAM_III_by_napocapo

E quando lo spasmo chiese l’espatrio,

la salma divaricata tra il sollazzo e la quiete,

imbevendo di cupidigia la propria calotta cranica,

s’incatenò ad un lucernario lussurioso.

Querelandosi per una vecchiaia

non consumata,

s’inginocchiò,

devolvendo le proprie bugie

all’ultimo mare in burrasca

che i suoi occhi avrebbero fotocopiato.

Processando progetti inconcludenti e inconclusi,

tentò di galleggiare nella freschezza di un solstizio.

Nell’oblio,

sazio di tradimenti e inazioni,

un sentiero seminato di rifiuti

ed errori,

s’infiammò di utilitarismo.

Calpestando l’accompagnatore

senza fisso impiego,

senza penalizzare l’orgoglio,

evitò di distanziare la Vendetta.

Macchiandosi di trucco,

stropicciando ricordi,

in un tafferuglio di vendetta,

solvente di dolori,

non riuscì a salvaguardarsi

dalle sue labbra

inzuppate nel latte.

::::::: ::::::: Postato da © NicoleRIO ::::::: :::::::

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