domenica 12 luglio 2009

Volato

Il tuo tempo ha sospeso il corso,

sei volato a bordo d’un sospiro,

facendo di tua pena mio rimorso.

Ormai, felice sei sbarcato dove,

per panorama il mondo,

miri giocondo quel che hai lasciato.

Lambito di giorni senza notte

Stupisci di grazia senza data

e di luce chiara e sfolgorante

riempi d’eterno la giornata.

Prospera lì la nostra stirpe,

dimorano con te i nostri affini,

ti son vicini, t’han riconosciuto?

Vagano sorretti da colombe

o di suoni di trombe affascinati

osannano proni i prodigi divini?

Oh come vorrei esserti accanto,

dividere con voi tanto fulgore

che il solo pensier suscita pianto

misto a letizia ed infinito amore.

(Giugno 2009)



::::::: ::::::: Postato da © ugomastro ::::::: :::::::

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