Ecco una parola io sono: una parola che significa a volte nulla a volte un infinito. (Kahlil Gibran) - Scrivo i miei testi come si cammina: passo dopo passo, quota dopo quota. Non chiedono di essere definitivi, chiedono di essere veri adesso. E quando tra un po’ non la sentirò più così, non sarà un tradimento: sarà semplicemente che sono avanzato o retrocesso di qualche metro, e la poesia rimane dov’era, fedele al momento in cui l’ho scritta.-
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