Cullami ancora
mi sembra troppo grande questa
Notte
il buio troppo fitto e senza suoni
e cerco come un tempo la tua
Mano
che batta sulla spalla ad intervalli
per instillarmi forza alle paure
cerco la morbidezza del tuo petto
il porto sempre sacro ai miei pensieri
su cui posare il capo che ora è stanco
fingendo nel silenzio di dormire
e mentre m' asciugo il pianto
ad occhi chiusi segno la tua fronte
un arco senza piega
immune dal tempo e dalla morte illeso
il volto sereno
con il sorriso noto sulle labbra
che muovi lente come per parlare
e la tua mano tesa
ancora pronta sempre a carezzare
e a infondere di nuovo il suo tepore
ma cade il sonno
il sogno si frantuma
e ancora mi domando
come ieri
Padre...
perchè si muore prima della sera?
Adelaide Cantafio

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