Logos IV (ritorno ad Itaca)
Lancio la mente oltre il confinecercando un vento nuovoche danzi schiumandonelle pallide dunecolpite dall’eterno buiodel senso perduto (o mai avuto).
Cascate d’indosincrasiatravolgono il lume della ragionefertilizzando vacuità mentalisintetizzando demenza e odiogenerando l’orgasmonel dare dolore.
Ascolto il vaporoso vento
cantare con voce di sireneammaliando naufraghi della vitache si credono eroi.
Mi chino a proteggere il fiore
sperando che un pittore sordo
dipinga il ventoche impollini la coscienza.
Michelangelo Cervellera (Giondalar) © - 19 maggio 2009

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