La dolcezza trionfaledi grazia infantile,l’incontro fatalemi ritorna in mentedei suoi sedici anni.
Crepuscolare, fremente,il pallore del suo voltonel verde pallido degli elci.
Tremava,e la strana magia della seraaccarezzava le felciche sfiorando strappava.
Messaggi ed auspici d’oroi suoi brividi freschi.
Fu stupendo, fu bello,ma non la vidi più.
Non le torsi un capello,né ci tornai laggiù.
(aprile 2010) Ugo Mastrogiovanni
