domenica 22 novembre 2009

60 anni dalla dihiarazione dei diritti dell'uomo

bambinisoldatodonne maltrattate

campo di concentramento

famegenova G8sfruttati

Art.

1 Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti. Essi sono dotati di ragione e di coscienza e devono agire gli uni verso gli altri in spirito di fratellanza.

2 Ad ogni individuo spettano tutti i diritti e tutte le libertà enunciate nella presente Dichiarazione, senza distinzione alcuna, per ragioni di razza, di colore, di sesso, di lingua, di religione, di opinione politica o di altro genere, di origine nazionale o sociale, di ricchezza, di nascita o di altra condizione. Nessuna distinzione sarà inoltre stabilita sulla base dello statuto politico, giuridico o internazionale del paese o del territorio cui una persona appartiene, sia indipendente, o sottoposto ad amministrazione fiduciaria o non autonomo, o soggetto a qualsiasi limitazione di sovranità.

3 Ogni individuo ha diritto alla vita, alla libertà ed alla sicurezza della propria persona.

4 Nessun individuo potrà essere tenuto in stato di schiavitù o di servitù; la schiavitù e la tratta degli schiavi saranno proibite sotto qualsiasi forma.

5 Nessun individuo potrà essere sottoposto a tortura o a trattamento o a punizione crudeli, inumani o degradanti.

6 Ogni individuo ha diritto, in ogni luogo, al riconoscimento della sua personalità giuridica.

7 Tutti sono eguali dinanzi alla legge e hanno diritto, senza alcuna discriminazione, ad una eguale tutela da parte della legge. Tutti hanno diritto ad una eguale tutela contro ogni discriminazione che violi la presente Dichiarazione come contro qualsiasi incitamento a tale discriminazione.

8 Ogni individuo ha diritto ad un'effettiva possibilità di ricorso a competenti tribunali contro atti che violino i diritti fondamentali a lui riconosciuti dalla costituzione o dalla legge.

9 Nessun individuo potrà essere arbitrariamente arrestato, detenuto o esiliato.

10 Ogni individuo ha diritto, in posizione di piena uguaglianza, ad una equa e pubblica udienza davanti ad un tribunale indipendente e imparziale, al fine della determinazione dei suoi diritti e dei suoi doveri, nonché della fondatezza di ogni accusa penale che gli venga rivolta.

11 1 Ogni individuo accusato di un reato è presunto innocente sino a che la sua colpevolezza non sia stata provata legalmente in un pubblico processo nel quale egli abbia avuto tutte le garanzie necessarie per la sua difesa.

2 Nessun individuo sarà condannato per un comportamento commissivo od omissivo che, al momento in cui sia stato perpetuato, non costituisse reato secondo il diritto interno o secondo il diritto internazionale. Non potrà del pari essere inflitta alcuna pena superiore a quella applicabile al momento in cui il reato sia stato commesso.

12 Nessun individuo potrà essere sottoposto ad interferenze arbitrarie nella sua vita privata, nella sua famiglia, nella sua casa, nella sua corrispondenza, né a lesione del suo onore e della sua reputazione. Ogni individuo ha diritto ad essere tutelato dalla legge contro tali interferenze o lesioni.

13 1Ogni individuo ha diritto alla libertà di movimento e di residenza entro i confini di ogni Stato.

2 Ogni individuo ha diritto di lasciare qualsiasi paese, incluso il proprio, e di ritornare nel proprio paese.

14 1 Ogni individuo ha il diritto di cercare e di godere in altri paesi asilo dalle persecuzioni.

2 Questo diritto non potrà essere invocato qualora l'individuo sia realmente ricercato per reati non politici o per azioni contrarie ai fini e ai principi delle Nazioni Unite.

15 1 Ogni individuo ha diritto ad una cittadinanza.

2 Nessun individuo potrà essere arbitrariamente privato della sua cittadinanza, né del diritto di mutare cittadinanza.

16 1 Uomini e donne in età adatta hanno il diritto di sposarsi e di fondare una famiglia, senza alcuna limitazione di razza, cittadinanza o religione. Essi hanno eguali diritti riguardo al matrimonio, durante il matrimonio e all'atto del suo scioglimento.

2 Il matrimonio potrà essere concluso soltanto con il libero e pieno consenso dei futuri coniugi.

3 La famiglia è il nucleo naturale e fondamentale della società e ha diritto ad essere protetta dalla società e dallo Stato.

17 1 Ogni individuo ha il diritto ad avere una proprietà sua personale o in comune con altri.

2 Nessun individuo potrà essere arbitrariamente privato della sua proprietà.

18 Ogni individuo ha diritto alla libertà di pensiero, di coscienza e di religione; tale diritto include la libertà di cambiare di religione o di credo, e la libertà di manifestare, isolatamente o in comune, e sia in pubblico che in privato, la propria religione o il proprio credo nell'insegnamento, nelle pratiche, nel culto e nell'osservanza dei riti.

19 Ogni individuo ha diritto alla libertà di opinione e di espressione incluso il diritto di non essere molestato per la propria opinione e quello di cercare, ricevere e diffondere informazioni e idee attraverso ogni mezzo e senza riguardo a frontiere.

20 1 Ogni individuo ha diritto alla libertà di riunione e di associazione pacifica.

2 Nessuno può essere costretto a far parte di un'associazione.

21 1 Ogni individuo ha diritto di partecipare al governo del proprio paese, sia direttamente, sia attraverso rappresentanti liberamente scelti.

2 Ogni individuo ha diritto di accedere in condizioni di eguaglianza ai pubblici impieghi del proprio paese.

3 La volontà popolare è il fondamento dell'autorità del governo; tale volontà deve essere espressa attraverso periodiche e veritiere elezioni, effettuate a suffragio universale ed eguale, ed a voto segreto, o secondo una procedura equivalente di libera votazione.

22 Ogni individuo, in quanto membro della società, ha diritto alla sicurezza sociale, nonché alla realizzazione attraverso lo sforzo nazionale e la cooperazione internazionale ed in rapporto con l'organizzazione e le risorse di ogni Stato, dei diritti economici, sociali e culturali indispensabili alla sua dignità ed al libero sviluppo della sua personalità.

23 1 Ogni individuo ha diritto al lavoro, alla libera scelta dell'impiego, a giuste e soddisfacenti condizioni di lavoro ed alla protezione contro la disoccupazione

2 Ogni individuo, senza discriminazione, ha diritto ad eguale retribuzione per eguale lavoro.

3 Ogni individuo che lavora ha diritto ad una rimunerazione equa e soddisfacente che assicuri a lui stesso e alla sua famiglia una esistenza conforme alla dignità umana ed integrata, se necessario, da altri mezzi di protezione sociale.

4 Ogni individuo ha diritto di fondare dei sindacati e di aderirvi per la difesa dei propri interessi.

24 Ogni individuo ha diritto al riposo ed allo svago, comprendendo in ciò una ragionevole limitazione delle ore di lavoro e ferie periodiche retribuite.

25 1 Ogni individuo ha diritto ad un tenore di vita sufficiente a garantire la salute e il benessere proprio e della sua famiglia, con particolare riguardo all'alimentazione, al vestiario, all'abitazione, e alle cure mediche e ai servizi sociali necessari; ed ha diritto alla sicurezza in caso di disoccupazione, malattia, invalidità, vedovanza, vecchiaia o in altro caso di perdita di mezzi di sussistenza per circostanze indipendenti dalla sua volontà.

2 La maternità e l'infanzia hanno diritto a speciali cure ed assistenza. Tutti i bambini, nati nel matrimonio o fuori di esso, devono godere della stessa protezione sociale.

26 1 Ogni individuo ha diritto all'istruzione. L'istruzione deve essere gratuita almeno per quanto riguarda le classi elementari e fondamentali. L'istruzione elementare deve essere obbligatoria. L'istruzione tecnica e professionale deve essere messa alla portata di tutti e l'istruzione superiore deve essere egualmente accessibile a tutti sulla base del merito.

2 L'istruzione deve essere indirizzata al pieno sviluppo della personalità umana ed al rafforzamento del rispetto dei diritti umani e delle libertà fondamentali. Essa deve promuovere la comprensione, la tolleranza, l'amicizia fra tutte le Nazioni, i gruppi razziali e religiosi, e deve favorire l'opera delle Nazioni Unite per il mantenimento della pace.

3 I genitori hanno diritto di priorità nella scelta del genere di istruzione da impartire ai loro figli.

27 1 Ogni individuo ha diritto di prendere parte liberamente alla vita culturale della comunità, di godere delle arti e di partecipare al progresso scientifico ed ai suoi benefici.

2 Ogni individuo ha diritto alla protezione degli interessi morali e materiali derivanti da ogni produzione scientifica, letteraria e artistica di cui egli sia autore.

28 Ogni individuo ha diritto ad un ordine sociale e internazionale nel quale i diritti e le libertà enunciati in questa Dichiarazione possano essere pienamente realizzati.

29 1 Ogni individuo ha dei doveri verso la comunità, nella quale soltanto è possibile il libero e pieno sviluppo della sua personalità.

2 Nell'esercizio dei suoi diritti e delle sue libertà, ognuno deve essere sottoposto soltanto a quelle limitazioni che sono stabilite dalla legge per assicurare il riconoscimento e il rispetto dei diritti e delle libertà degli altri e per soddisfare le giuste esigenze della morale, dell'ordine pubblico e del benessere generale in una società democratica.

3 Questi diritti e queste libertà non possono in nessun caso essere esercitati in contrasto con i fini e principi delle Nazioni Unite.

30 Nulla nella presente Dichiarazione può essere interpretato nel senso di implicare un diritto di un qualsiasi Stato, gruppo o persona di esercitare un'attività o di compiere un atto mirante alla distruzione di alcuno dei diritti e delle libertà in essa enunciati.

10 dicembre 2008

60 anni dalla dichiarazione dei diritti dell'uomo

::::::: ::::::: Postato da © liosafar ::::::: :::::::

martedì 10 novembre 2009

Origami d'Amore

Origami5Da questo promontorio,
uno squarcio di fosforo bianco
nell’Anomalo Panorama Improvvisato
in un bassorilievo di creta,
la vertigine bacia una metamorfosi surrealista.
Gli elettroni,eccitati,
inciampano nella loro fluorescenza
e,in un pavimento a quadretti,
uno schizzo malconcio,
ritagliato in una scacchiera patogena,
noi abbozziamo un Amore di Carta.
Io e Te,
scivoliamo nella panna,
ridiamo della promiscuità,
pasticciamo l’affluente della logica
e stampiamo dolci sillabe
su cartoline in filigrana.
Il fior di latte,
penetra nella griglia della Razionalità;
il freno inibitore,
nell’onirico istinto di vita,
spegne il proprio motore,
e,sussurrando origami di Estasi,
somministra Amore
ad una Vita in declino.

::::::: ::::::: Postato da © NicoleRIO ::::::: :::::::

martedì 27 ottobre 2009

From Hell to Hell

vuote_forme_blu_by_TheWhiteNightIl sole insorge,
nella bizzarra ponderazione
dell’estremo estremismo.
Narcotizzato da strisce stupefacenti
di spasmodica Allegria,
avvolto in uno strofinaccio
di tensioni faziose,
tal evidenziatore trasgredisce
al tetro dominio del negazionismo.
In quest’opuscolo del Rischio,
un aliante sobilla illusioni depresse e deprivate;
nel luogo della rivolta,
uno pseudonimo schernisce
la tanto declamata coincidenza della giustapposizione.
Un lento valzer di strategia,
di tecniche di prevenzione del suicidio,
traccia una riga di nevrosi claustrofobiche,
orrore di spettri,
sforbiciata di vendette lievitate
in inutili recitazioni,
tintura di odio,
dinamite derisa dal dubbio,
repressa nel moral genocidio
di coltellate,
che precipitano nel cobalto
di questo inferno blu.

::::::: ::::::: Postato da © NicoleRIO ::::::: :::::::

mercoledì 14 ottobre 2009

Eco d'Amore

cuoreIo e te,
due equivoci traballanti,
imballati in un duplice riflesso
dello stesso ectoplasma
e impiccati allo stendino dell’ordinarietà.
Io e te,
uno starnuto sulla mondanità,
seduto in un ordigno brulicante
di pulsioni, registrate da polsi
in ripresa.
Io e te,
un’anafora di ipocondria,
imbalsamata in una segregazione
di paura totalizzante.
Io e te,
un cemento armato
di capricci,
invidia borghese, malata di alterità.
Io e te,
circoncisione di voglie,
un limbo di laconici lamenti,
levigati nel limitrofo lapidare di luce.
Io e te,
un fulmineo stringere le nostre cinture,
un accoppiamento di sensi,
osservato a distanza.
Io e te,
una nota stonata,
interminabile, nel suo errore,
illimitata dalla nostra uguaglianza,
radice del fraintendimento.
Io e te,
un rituale del soffocamento,
una nenia poco terapeutica,
il mistero che ogni notte mi racconti,
prima di sovrapporre il tuo cuore
in accelerazione ,
a questo sputo d’Amore
e soverchiare la porta dell’eternità.

::::::: ::::::: Postato da © NicoleRIO ::::::: :::::::

martedì 13 ottobre 2009

Consacrazione del Niente

hypnosisTale ormeggio,
disorientato ago di una bussola arruffata,
è l’architrave della perseveranza.
Buffo punto cardinale indecifrato,
casualità dentro il caso,
scisma di navigazioni,
affondate nel disordine dei giorni,
rincasa in uno stato di trance transgenico.
Autocontrollo di pensieri,
deglutire isteria,
attivista della finzione,
in una fucina che scivola nel crisma dell’inconsapevolezza.
Estrazioni di concetti,
miniere di ipnosi,
di un carcerato in libera uscita dalla vita,
in una dissociazione psichica
che deglutisce l’omissione,
in deroga.

::::::: ::::::: Postato da © NicoleRIO ::::::: :::::::

martedì 6 ottobre 2009

Viola lascia vivere la Morte

fire

In questa afflizione di Spirito,

nel tetro impallidirsi di questo volto,

il sangue reitera la demarcazione

del terreno di annessione.

Su questo cratere demagogico,

infestato di degradazione e umiliazione,

trionfi l’oblio!

Ogni lacrima trattenuta nel confine

delle occhiaie,

oggettiva il Bene e il Male,

universale logica spersonalizzata.

Annodata allo stesso cerchio di Fuoco,

bombardata di anomalie

e distopie di pensiero,

questa identità è mortificata.

E' rasa al suolo anche l'ultima fine,

martire della tua incoerenza coerente,

un esproprio di una vita,

univoca esistenza,

che tu metti in saldo,

perchè logora.

Tu, emblema del peccato,

rappresentante inconsapevole

dei connotati fascisti,

annunci la vendita della tua anima,

al miglior offerente.

Viola lascia vivere la Morte,

domani non esiste!

::::::: ::::::: Postato da © NicoleRIO ::::::: :::::::

sabato 26 settembre 2009

Passato prossimo

Gothic

Ieri, queste affinità elettive erano stucco,

in questa mansarda negligente,

straripante di spazi galleggianti

in lacrime deformi.

L’equivalenza aveva un risultato affermativo,

il dietro le quinte annuiva,

nel melato connubio,

con il palcoscenico.

L’esalazione di tenerezza,

epicurea gelatina color ciliegia,

affondava su questa similitudine.

I nostri visi si intagliavano vicendevolmente,

in un congenito legame fraterno.

Gli specchi sillabavano i nostri nomi;

un sorbetto di carezze graffiava l’inquietudine

ma il quadro che si delineava già stava brindando

al busto sospeso in quella piazza,

uscita di scena, per opera di un emissario

dalla scrittura cuneiforme.

Ed il tempo è cumulativo

e i fratelli siamesi, divisi dall’oblò del ritmo,

divennero prigionieri di una favola,

estorta alla fantasia

e non più attuale,

una retorica nostalgia che seduce,

ma non sfama.

::::::: ::::::: Postato da © NicoleRIO ::::::: :::::::