uno squarcio di fosforo bianco
nell’Anomalo Panorama Improvvisato
in un bassorilievo di creta,
la vertigine bacia una metamorfosi surrealista.
Gli elettroni,eccitati,
inciampano nella loro fluorescenza
e,in un pavimento a quadretti,
uno schizzo malconcio,
ritagliato in una scacchiera patogena,
noi abbozziamo un Amore di Carta.
Io e Te,
scivoliamo nella panna,
ridiamo della promiscuità,
pasticciamo l’affluente della logica
e stampiamo dolci sillabe
su cartoline in filigrana.
Il fior di latte,
penetra nella griglia della Razionalità;
il freno inibitore,
nell’onirico istinto di vita,
spegne il proprio motore,
e,sussurrando origami di Estasi,
somministra Amore
ad una Vita in declino.
::::::: ::::::: Postato da © NicoleRIO ::::::: :::::::

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