In questa afflizione di Spirito,
nel tetro impallidirsi di questo volto,
il sangue reitera la demarcazione
del terreno di annessione.
Su questo cratere demagogico,
infestato di degradazione e umiliazione,
trionfi l’oblio!
Ogni lacrima trattenuta nel confine
delle occhiaie,
oggettiva il Bene e il Male,
universale logica spersonalizzata.
Annodata allo stesso cerchio di Fuoco,
bombardata di anomalie
e distopie di pensiero,
questa identità è mortificata.
E' rasa al suolo anche l'ultima fine,
martire della tua incoerenza coerente,
un esproprio di una vita,
univoca esistenza,
che tu metti in saldo,
perchè logora.
Tu, emblema del peccato,
rappresentante inconsapevole
dei connotati fascisti,
annunci la vendita della tua anima,
al miglior offerente.
Viola lascia vivere la Morte,
domani non esiste!

Nessun commento:
Posta un commento