IL GRANDE INGANNO
Due parole sulla "Social Card"
Premesso che a mio avviso è il solito populismo, che butta fumo negli occhi, soprattutto di chi lo ha votato, vorrei spendere (che ridere questo verbo) due parole su ciò che ne penso.
I 40 € al mese che verranno elargiti con tanta munificenza dal governo a conti fatti si riducono a circa la metà, infatti dando per scontato che le grandi catene di distrubuzione alimentare hanno profitti di almeno il 100% sui prodotti che vendono (altrimenti non si capisce come facciano fare sconti del 50%) a meno che non siano diventati tutti filantropi, significa che il bonus sarà pari a circa 20€ al mese, ovviamente dare un aumento in soldi veri non è nella politica del governo altrimenti la grande distribuzione, i circuiti delle carte di credito non ci avrebbe guadagnato e soprattutto i "beneficiari" forse non li avrebbero spesi tutti (anche se si tratta di una somma ridicola, almeno quanto è vergognoso e inumano far si che possano esistere persone che debbano sopravvivere con 500-600 € al mese.
Ma in tutta questa porcheria ci sono almeno due cose ancora più abbiette.
Un normale cittadino per averla deve dimostrare di non avere a proprio nome oltre il 25% di un secondo immobile ,quindi se sono proprietario di un paio di piani del grattacielo pirelli rientro negli aventi diritto della social card, oppure se abito a Montecarlo ed in Italia dichiaro un reddito inferiore ai 6.000 euro anche qui ho diritto alla social card, e un patrimonio mobiliare non superiore a 15 mila euro, quindi ammortamento della cucina,poltrona,televisione, ecc.ecc. Questa è,la grande presa in giro
Se consideriamo lo storico Food stamp program negli Stati Uniti aiuta quasi trenta milioni di americani con circa 100 dollari al mese per membro della famiglia. Il supporto all’infanzia della Georgia (Usa) finanzia i nuclei familiari utilizzando un fondo di 77 milioni di dollari per il 2008. Ma programmi di assistenza simili sono sviluppati da tempo anche in altre nazioni europee: il progetto del governo britannico per l’erogazione di aiuti alle famiglie a basso reddito, la carta prepagata olandese e la distribuzione di sussidi sociali in Polonia.
E se in tutto questo ci mettiamo che i lavoratori dell'Alitalia sono in cassa integrazione (quindi pagati con soldi dei cittadini) ma che devono essere presenti sul lavoro e quindi lavorare, senza che l'Alitalia ed ora la Cai sborsi un soldo direi che il vostro berlusconi vi ha fatto "cucù" come alla Merkel, anzi peggio perchè nonostante tutto un certo fastidio nel didietro lo sento anch'io.
FINANZA CREATIVA, così viene chiamata, da chi continua a truffarti.

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