giovedì 24 dicembre 2009

Scesa la neve
echi i fiumi di poesia
dispersi amori

amanti noi no
forse è già ieri

Les Folies

::::::: ::::::: Postato da © LesFolies ::::::: :::::::

lunedì 21 dicembre 2009

Auguri a tutti

natale

::::::: ::::::: Postato da © liosafar ::::::: :::::::

Respiro congiunto

Amore_e_psiche_2

Nel determinante ristagno
di virtuosismi svaligiati
in rubriche note
alla cornice condivisa,
un improvvisato ruminare
di scintille inciampa
sull'afrodisiaca farcitura di faville.
Una ruga scuoia l'eccedenza di promozione,
stima lubrificata in palleggi
fra giocatori antidemocratici.
Un nuovo strappo
sull'erotico letto a baldacchino,
accavalla trepidazioni e infiltrazioni.
La concentrazione di attenzione
attanaglia le steppe di frustrazioni.
Cola la saliva intersoggettiva,
all'ombra del lucernario,
compendio di ritratti a tutto tondo
con pennellate di ipnosi,
catartica genesi dell'abreazione.
Il collare che arrugginisce
su una schiena di latta,
esplosione di serbatoi di conversione,
solleva l'odore di bruciato.
Il sintomo di interruzione della storia,
escalation di anestesia,
in due dita di vocazione,
in un bicchiere,
appeso a testa in giù,
proclama la vittoria del viscerale
abbandono alla simbiosi.

::::::: ::::::: Postato da © NicoleRIO ::::::: :::::::

sabato 19 dicembre 2009

Eliotropismo invocato

girasoleLa freccia sconsacrata dell'abitudine coordina
il moto sempre uguale a se stesso,
quel buco di paradossi lievitati
in desideri dislocati in cellule
sfatte di scariche elettromagnetiche.
Stordita da un uncino di fallimenti,
da una spina di germogli distrutti
da aforismi con il prezzo del disprezzo,
divorata dai vermi del tempo determinato,
sotterrati in cumuli di sangue rarefatto,
istituzionalizzati in accademie precostituite,
svengo, stuprata da questo profumo di girasoli,
sezione aurea in equilibrio permanente.
L'offerta di omaggi collabora con una vita in ritardo,
una destituzione del Novum,
in un respiro che decreta l'apparente disaffezione.
In un magma di monomanie concettuali,
enumerare astrazioni,
sature di non-contemporaneità,
equivale ad assediare cicatrici estese
in tutto questo corpo saturo di satira.
Sono figlia di una lezione mnemonica,
rievocata in una crittografia
che spazia in ogni singolo punto del tao.
Addossata ad un nome color arancione,
in un letto di aculei artificiali,
esportati dalla terra della gioventù drammatizzata,
allergici alla concordanza di luci e ombre
di candele
che gettano l'ancora
su questa catena dolce di parole,
da mettere sotto i denti,
mi abbandono all'Eliotropismo,
eroe su questa ripida scala di errori.

::::::: ::::::: Postato da © NicoleRIO ::::::: :::::::

mercoledì 16 dicembre 2009

Figlio



                                        Figlio

E' stato un tramonto caliginoso

ma era già buio

e poi l’alba incolore

monca di luce

abbondante di tenebre,

corpo di uomo,

cuore ancor fragile,

smarrimento,

rabbia,

rancore,

silenzi eterni

mentre con l’argilla

della tua anima

modellavi tenerezze

cesellavi incastri

che da lontano

irroravo con gocce

di pianto

al fine di rendere

plasmabile

alle tue mani

quella creta,

ne è nata la meraviglia

di tenacia e dolcezza.

Hai compiuto la tua opera d’amore.

Michelangelo Cervellera (Giondalar) © - 16 dicembre 2009 


 

::::::: ::::::: Postato da © liosafar ::::::: :::::::

venerdì 11 dicembre 2009

12 dicembre 1969 per non dimenticare

strage di p.za Fontana-Milano

12 dicembre 1969

PER NON DIMENTICARE

Con quella bomba hanno voluto fermare il 1968 e il 1969, hanno voluto fermare milioni di esseri umani che avevano deciso di vivere da esseri umani" Pietro Valpreda

"In quella strage morirono 16 persone. La bomba esplose alle 16.30 di venerdì 12 dicembre. Pochi minuti dopo, esattamente alle 16.45, 17.22 e 17.30, esplosero a Roma altre tre bombe (alla banca Nazionale del Lavoro, all'Altare della Patria e al Museo del Risorgimento), ma non provocarono vittime. Come si spiega, intanto, questa clamorosa differenza negli esiti: voluta o casuale?

Secondo alcune ipotesi, anche a Milano non avrebbero dovuto esserci dei morti. Lo sostiene, per esempio, Taviani. In Commissione disse che non avremmo capito niente se non fossimo partiti dal presupposto che la bomba avrebbe dovuto esplodere quando la banca era chiusa. Piazza Fontana, ha aggiunto, fu organizzata da "persone serie" che sicuramente non volevano "uccidere deliberatamente sedici italiani"... Fece riferimento ad un "ipotetico colonnello dei carabinieri", ma non volle andare oltre, affermando che solo dopo la sua morte sapremo quella parte di verità che non può raccontarci da vivo..."

(G. Fasanella, C. Sestrieri, G. Pellegrino, Segreti di Stato, Einaudi, 2000, pp. 64-5.)

Milano. 5 maggio 2005. La seconda sezione penale della Cassazione conferma il verdetto di assoluzione, già emesso dalla Corte d’assise d’appello di Milano, a favore di Delfo Zorzi, Carlo Maria Maggi e Giancarlo Rognoni, imputati nell’ennesimo processo per la strage di Piazza Fontana, avvenuta, lo ricordiamo, nell’ormai lontano 12 dicembre 1969, e condannati all’ergastolo in primo grado. Dopo 36 anni, Piazza Fontana non ha colpevoli, però una condanna c’è: quella inflitta ai parenti delle vittime, e alle istituzioni che con loro si sono costituite parte civile, di pagare le spese processuali...

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giovedì 3 dicembre 2009

Social Card

socialcard

IL GRANDE INGANNO

Due parole sulla "Social Card"

Premesso che a mio avviso è il solito populismo, che butta fumo negli occhi, soprattutto di chi lo ha votato, vorrei spendere (che ridere questo verbo) due parole su ciò che ne penso.

I 40 € al mese che verranno elargiti con tanta munificenza dal governo a conti fatti si riducono a circa la metà, infatti dando per scontato che le grandi catene di distrubuzione alimentare hanno profitti di almeno il 100% sui prodotti che vendono (altrimenti non si capisce come facciano fare sconti del 50%) a meno che non siano diventati tutti filantropi, significa che il bonus sarà pari a circa 20€ al mese, ovviamente dare un aumento in soldi veri non è nella politica del governo altrimenti la grande distribuzione, i circuiti delle carte di credito non ci avrebbe guadagnato e soprattutto i "beneficiari" forse non li avrebbero spesi tutti (anche se si tratta di una somma ridicola, almeno quanto è vergognoso e inumano far si che possano esistere persone che debbano sopravvivere con 500-600 € al mese.

Ma in tutta questa porcheria ci sono almeno due cose ancora più abbiette.

Un normale cittadino per averla deve dimostrare di non avere a proprio nome oltre il 25% di un secondo immobile ,quindi se sono proprietario di un paio di piani del grattacielo pirelli rientro negli aventi diritto della social card, oppure se abito a Montecarlo ed in Italia dichiaro un reddito inferiore ai 6.000 euro anche qui ho diritto alla social card, e un patrimonio mobiliare non superiore a 15 mila euro, quindi ammortamento della cucina,poltrona,televisione, ecc.ecc. Questa è,la grande presa in giro

Se consideriamo lo storico Food stamp program negli Stati Uniti aiuta quasi trenta milioni di americani con circa 100 dollari al mese per membro della famiglia. Il supporto all’infanzia della Georgia (Usa) finanzia i nuclei familiari utilizzando un fondo di 77 milioni di dollari per il 2008. Ma programmi di assistenza simili sono sviluppati da tempo anche in altre nazioni europee: il progetto del governo britannico per l’erogazione di aiuti alle famiglie a basso reddito, la carta prepagata olandese e la distribuzione di sussidi sociali in Polonia.

E se in tutto questo ci mettiamo che i lavoratori dell'Alitalia sono in cassa integrazione (quindi pagati con soldi dei cittadini) ma che devono essere presenti sul lavoro e quindi lavorare, senza che l'Alitalia ed ora la Cai sborsi un soldo direi che il vostro berlusconi vi ha fatto "cucù" come alla Merkel, anzi peggio perchè nonostante tutto un certo fastidio nel didietro lo sento anch'io.

FINANZA CREATIVA, così viene chiamata, da chi continua a truffarti.

::::::: ::::::: Postato da © liosafar ::::::: :::::::

mercoledì 2 dicembre 2009

Echi poesia di Marta Niero

profumi d

Nei tuoi colori

profumi di terre lontane,

che si rivelano

nel buio dell'iride,

nelle mappe del volto,

nel bruno del corpo.

Con l'eco della fantasia

viaggio:

foreste, spezie, litanie.

Eppure son qui

tra le nebbie dell'est

a respirare

calore d'Oriente.

Marta Niero

::::::: ::::::: Postato da © liosafar ::::::: :::::::

Abolizione dell'Entrata

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Nessun incensurabile rotocalco può incidere
l’ululato dei Corpi in Catene.
Il tal periodico effettua collocazioni,
nel registro dei senza volto,
scimiottando l’ordine di un quadro valoriale
naturalizzato dal direttore,
ma apre un balcone nel Vuoto.
La corrispondenza immaginaria,
il frutto di una morbosa aderenza all’Alterità,
nella segregazione di storie anonime,
s’incarnò nell’indole del Viaggiatore dei non-luoghi.
I Viandanti degli anfratti verticali della pena
con la condanna a tracolla,
le ossa appese alla fune delle privazioni,
sono sequestrati dall’occhio del cancello blindato.
Si spengono i riflettori
sugli uomini che possono solo voltarsi indietro.
La tavola è imbadita
e il colloquio con la morte autorizzato.
La sfilata di speranze,
nella surmodernità,
è stata dislocata in rovine di piombo.
Una temporalità che sta su un piede solo,
attende l’antidoto.
In quell’ora,
di sangue si macchia
il corridoio della sorveglianza
e la rivendicazione è parcheggiata
appena fuori Realtà.

::::::: ::::::: Postato da © NicoleRIO ::::::: :::::::