giovedì 17 settembre 2009

Bevendo alla foce del relativismo

sfumature

Nel relativismo degli speculari vetri,

prisma di una pace colorata,

ossigenati dall’essenza fugace di un battito di nozioni,

balbetta la circolazione di idee

e il tempo scorre al contrario.

Incrociati come un susseguirsi di gocce di sangue,

calcolate da un innaffiatoio,

fanno trionfare l’ottica

che si proietta nell’infinito canto dell’etere

e il colloquio con l’iride,

in un ecumenico amoreggiamento con l’eclettismo,

che si sgancia di colpo la cintura

si fa subito disordine mistico,

ragione ascetica di trionfo

dell’anima versatile.

::::::: ::::::: Postato da © NicoleRIO ::::::: :::::::

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