domenica 15 marzo 2009

L'uomo comune travestito da asceta (NicoleRIO)

Asceta_by_cicciobuontempone

Appollaiata su un divano damascato,

incrocio le gambe a “U”,

interseco la tangente delle tue imprese discordanti,

una muraglia lentigginosa e muschiata.

Strofino la mia lingua,

nell’atmosfera,

pregna di tabacco.

L’attaccapanni, in disuso, si riveste.

E’ rimasto inchiodato,

nel mio smalto scolorito.

Ci vuole ben altro per sedurmi!

E’ sempre troppo poco conveniente

traslocare dagli abiti dell'Asceta

sempre troppo scortese

vestirsi da Uomo Comune,

rincorrendo la nudità

con le regole

del cattivo gusto.

Contro la corrente di un fiume convalidato,

lucidi la lampada dell’occultismo e della spiritualità,

bersaglio del materialismo,

impastando le mani nella carne cocente.

L’arte di venire a galla,

primaria forma di conoscenza.

Invasata, di fronte ad un voto di scambio,

detesto la doppiezza del tuo volto:

un giorno asceta,

il giorno dopo puttana.

Cultura d’informazione,

ansia di diventare capacità,

non solo espositiva,

ma intelligenza manifesta,

senza perplessità.

Ascolta bene:

l’amore universale

è fremere

di desiderio

e, osservando

la stessa vibrazione

in altri occhi,

scorgere

gli istinti

farsi schiuma

contro

gli

scogli.

NicoleRIO

http://fatuttopartedime.splinder.com

::::::: ::::::: Postato da © NicoleRIO ::::::: :::::::

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