sabato 1 novembre 2008

Spirito libero - di Michelangelo Cervellera (Giondalar)

spirito libero


                               Spirito libero

 

In questi giorni,

che dovrebbero essere

la terra di mezzo

fra estate inverno

ma che il freddo al 

ripercorre della storia

fa ribollire il cuore.

 

Fatico ad incidere

parole di gioia

a gettare

rabbia e malinconia.

 

Forse è la musica

che culla la tristezza

con note in chiave minore

oppure i nuovi Ade

che di Clio si fan beffe.

 

O semplicemente il tempo che passa,

mi guardo indietro, strade diverse

profumi e lacrime, fiori di prato 

caduti per un sogno.

 

Girovagare per piacere

fermo per disperazione

eppure sono io, tanti di me

un unico uomo, molti sogni,

spirito libero d’amore e di lotta.

 

E poi, nell’incedere lento

di giorni sprecati a sopravvivere

tra particelle multicolore

che non formano arcobaleni di pace,

ma bianche lapidi in terre consacrate

al Dio denaro. 

 

M’immergo nell’oblio,

mare sconfinato del silenzio,

dove un’unica conchiglia

fa di me la sua perla.


                            Michelangelo Cervellera (Giondalar) ©  - 1 novembre 2008



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