giovedì 3 dicembre 2009

Social Card

socialcard

IL GRANDE INGANNO

Due parole sulla "Social Card"

Premesso che a mio avviso è il solito populismo, che butta fumo negli occhi, soprattutto di chi lo ha votato, vorrei spendere (che ridere questo verbo) due parole su ciò che ne penso.

I 40 € al mese che verranno elargiti con tanta munificenza dal governo a conti fatti si riducono a circa la metà, infatti dando per scontato che le grandi catene di distrubuzione alimentare hanno profitti di almeno il 100% sui prodotti che vendono (altrimenti non si capisce come facciano fare sconti del 50%) a meno che non siano diventati tutti filantropi, significa che il bonus sarà pari a circa 20€ al mese, ovviamente dare un aumento in soldi veri non è nella politica del governo altrimenti la grande distribuzione, i circuiti delle carte di credito non ci avrebbe guadagnato e soprattutto i "beneficiari" forse non li avrebbero spesi tutti (anche se si tratta di una somma ridicola, almeno quanto è vergognoso e inumano far si che possano esistere persone che debbano sopravvivere con 500-600 € al mese.

Ma in tutta questa porcheria ci sono almeno due cose ancora più abbiette.

Un normale cittadino per averla deve dimostrare di non avere a proprio nome oltre il 25% di un secondo immobile ,quindi se sono proprietario di un paio di piani del grattacielo pirelli rientro negli aventi diritto della social card, oppure se abito a Montecarlo ed in Italia dichiaro un reddito inferiore ai 6.000 euro anche qui ho diritto alla social card, e un patrimonio mobiliare non superiore a 15 mila euro, quindi ammortamento della cucina,poltrona,televisione, ecc.ecc. Questa è,la grande presa in giro

Se consideriamo lo storico Food stamp program negli Stati Uniti aiuta quasi trenta milioni di americani con circa 100 dollari al mese per membro della famiglia. Il supporto all’infanzia della Georgia (Usa) finanzia i nuclei familiari utilizzando un fondo di 77 milioni di dollari per il 2008. Ma programmi di assistenza simili sono sviluppati da tempo anche in altre nazioni europee: il progetto del governo britannico per l’erogazione di aiuti alle famiglie a basso reddito, la carta prepagata olandese e la distribuzione di sussidi sociali in Polonia.

E se in tutto questo ci mettiamo che i lavoratori dell'Alitalia sono in cassa integrazione (quindi pagati con soldi dei cittadini) ma che devono essere presenti sul lavoro e quindi lavorare, senza che l'Alitalia ed ora la Cai sborsi un soldo direi che il vostro berlusconi vi ha fatto "cucù" come alla Merkel, anzi peggio perchè nonostante tutto un certo fastidio nel didietro lo sento anch'io.

FINANZA CREATIVA, così viene chiamata, da chi continua a truffarti.

::::::: ::::::: Postato da © liosafar ::::::: :::::::

mercoledì 2 dicembre 2009

Echi poesia di Marta Niero

profumi d

Nei tuoi colori

profumi di terre lontane,

che si rivelano

nel buio dell'iride,

nelle mappe del volto,

nel bruno del corpo.

Con l'eco della fantasia

viaggio:

foreste, spezie, litanie.

Eppure son qui

tra le nebbie dell'est

a respirare

calore d'Oriente.

Marta Niero

::::::: ::::::: Postato da © liosafar ::::::: :::::::

Abolizione dell'Entrata

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Nessun incensurabile rotocalco può incidere
l’ululato dei Corpi in Catene.
Il tal periodico effettua collocazioni,
nel registro dei senza volto,
scimiottando l’ordine di un quadro valoriale
naturalizzato dal direttore,
ma apre un balcone nel Vuoto.
La corrispondenza immaginaria,
il frutto di una morbosa aderenza all’Alterità,
nella segregazione di storie anonime,
s’incarnò nell’indole del Viaggiatore dei non-luoghi.
I Viandanti degli anfratti verticali della pena
con la condanna a tracolla,
le ossa appese alla fune delle privazioni,
sono sequestrati dall’occhio del cancello blindato.
Si spengono i riflettori
sugli uomini che possono solo voltarsi indietro.
La tavola è imbadita
e il colloquio con la morte autorizzato.
La sfilata di speranze,
nella surmodernità,
è stata dislocata in rovine di piombo.
Una temporalità che sta su un piede solo,
attende l’antidoto.
In quell’ora,
di sangue si macchia
il corridoio della sorveglianza
e la rivendicazione è parcheggiata
appena fuori Realtà.

::::::: ::::::: Postato da © NicoleRIO ::::::: :::::::

sabato 28 novembre 2009

Se tu tornassi

Non sono più verdi le aspidistre
i garofani sono appassiti,
il fiume ha trascinato quelli fioriti
e si è fermato a metà del suo corso,
spezzato è il dorso al noce
dai gherigli saporiti nei fichi dorati al forno.
Non ci ritorno più,
se tu tornassi non mi troveresti.
Tutto è cambiato Mamma,
fatica la rima a dedicarti
e gravoso esporti il passato
se tu tornassi.
Capiresti a stento questo volto spento;
consumato da un mondo ruotato assai veloce
per me giovane leone domato, dal busto curvo,
emaciato da far disgusto.
Ipotesi utopica: se tu tornassi!
Geloso progetto che mi sottrae alla terra,
serra, riduce la mia logica.
Perdonami Mamma
per questo dramma che mi stringe il petto.
La poltrona è rimasta,
serbata con rispetto, se tu tornassi la troveresti
risuona ancora del cigolio di quando ti sedevi,
e di sovente provo a vagheggiarti
seduta, assorta a dipanare lento il tuo pensare,
vado a spiare le lunghe sequenze di quel dire,
sentire e tacere ad occhi chiusi
in religiosi silenzi il tuo ricordo, Mamma,
luce perenne fiamma infinita,
albore e fine della mia vita.
(2006)
Ugo Mastrogiovanni

::::::: ::::::: Postato da © ugomastro ::::::: :::::::

domenica 22 novembre 2009

60 anni dalla dihiarazione dei diritti dell'uomo

bambinisoldatodonne maltrattate

campo di concentramento

famegenova G8sfruttati

Art.

1 Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti. Essi sono dotati di ragione e di coscienza e devono agire gli uni verso gli altri in spirito di fratellanza.

2 Ad ogni individuo spettano tutti i diritti e tutte le libertà enunciate nella presente Dichiarazione, senza distinzione alcuna, per ragioni di razza, di colore, di sesso, di lingua, di religione, di opinione politica o di altro genere, di origine nazionale o sociale, di ricchezza, di nascita o di altra condizione. Nessuna distinzione sarà inoltre stabilita sulla base dello statuto politico, giuridico o internazionale del paese o del territorio cui una persona appartiene, sia indipendente, o sottoposto ad amministrazione fiduciaria o non autonomo, o soggetto a qualsiasi limitazione di sovranità.

3 Ogni individuo ha diritto alla vita, alla libertà ed alla sicurezza della propria persona.

4 Nessun individuo potrà essere tenuto in stato di schiavitù o di servitù; la schiavitù e la tratta degli schiavi saranno proibite sotto qualsiasi forma.

5 Nessun individuo potrà essere sottoposto a tortura o a trattamento o a punizione crudeli, inumani o degradanti.

6 Ogni individuo ha diritto, in ogni luogo, al riconoscimento della sua personalità giuridica.

7 Tutti sono eguali dinanzi alla legge e hanno diritto, senza alcuna discriminazione, ad una eguale tutela da parte della legge. Tutti hanno diritto ad una eguale tutela contro ogni discriminazione che violi la presente Dichiarazione come contro qualsiasi incitamento a tale discriminazione.

8 Ogni individuo ha diritto ad un'effettiva possibilità di ricorso a competenti tribunali contro atti che violino i diritti fondamentali a lui riconosciuti dalla costituzione o dalla legge.

9 Nessun individuo potrà essere arbitrariamente arrestato, detenuto o esiliato.

10 Ogni individuo ha diritto, in posizione di piena uguaglianza, ad una equa e pubblica udienza davanti ad un tribunale indipendente e imparziale, al fine della determinazione dei suoi diritti e dei suoi doveri, nonché della fondatezza di ogni accusa penale che gli venga rivolta.

11 1 Ogni individuo accusato di un reato è presunto innocente sino a che la sua colpevolezza non sia stata provata legalmente in un pubblico processo nel quale egli abbia avuto tutte le garanzie necessarie per la sua difesa.

2 Nessun individuo sarà condannato per un comportamento commissivo od omissivo che, al momento in cui sia stato perpetuato, non costituisse reato secondo il diritto interno o secondo il diritto internazionale. Non potrà del pari essere inflitta alcuna pena superiore a quella applicabile al momento in cui il reato sia stato commesso.

12 Nessun individuo potrà essere sottoposto ad interferenze arbitrarie nella sua vita privata, nella sua famiglia, nella sua casa, nella sua corrispondenza, né a lesione del suo onore e della sua reputazione. Ogni individuo ha diritto ad essere tutelato dalla legge contro tali interferenze o lesioni.

13 1Ogni individuo ha diritto alla libertà di movimento e di residenza entro i confini di ogni Stato.

2 Ogni individuo ha diritto di lasciare qualsiasi paese, incluso il proprio, e di ritornare nel proprio paese.

14 1 Ogni individuo ha il diritto di cercare e di godere in altri paesi asilo dalle persecuzioni.

2 Questo diritto non potrà essere invocato qualora l'individuo sia realmente ricercato per reati non politici o per azioni contrarie ai fini e ai principi delle Nazioni Unite.

15 1 Ogni individuo ha diritto ad una cittadinanza.

2 Nessun individuo potrà essere arbitrariamente privato della sua cittadinanza, né del diritto di mutare cittadinanza.

16 1 Uomini e donne in età adatta hanno il diritto di sposarsi e di fondare una famiglia, senza alcuna limitazione di razza, cittadinanza o religione. Essi hanno eguali diritti riguardo al matrimonio, durante il matrimonio e all'atto del suo scioglimento.

2 Il matrimonio potrà essere concluso soltanto con il libero e pieno consenso dei futuri coniugi.

3 La famiglia è il nucleo naturale e fondamentale della società e ha diritto ad essere protetta dalla società e dallo Stato.

17 1 Ogni individuo ha il diritto ad avere una proprietà sua personale o in comune con altri.

2 Nessun individuo potrà essere arbitrariamente privato della sua proprietà.

18 Ogni individuo ha diritto alla libertà di pensiero, di coscienza e di religione; tale diritto include la libertà di cambiare di religione o di credo, e la libertà di manifestare, isolatamente o in comune, e sia in pubblico che in privato, la propria religione o il proprio credo nell'insegnamento, nelle pratiche, nel culto e nell'osservanza dei riti.

19 Ogni individuo ha diritto alla libertà di opinione e di espressione incluso il diritto di non essere molestato per la propria opinione e quello di cercare, ricevere e diffondere informazioni e idee attraverso ogni mezzo e senza riguardo a frontiere.

20 1 Ogni individuo ha diritto alla libertà di riunione e di associazione pacifica.

2 Nessuno può essere costretto a far parte di un'associazione.

21 1 Ogni individuo ha diritto di partecipare al governo del proprio paese, sia direttamente, sia attraverso rappresentanti liberamente scelti.

2 Ogni individuo ha diritto di accedere in condizioni di eguaglianza ai pubblici impieghi del proprio paese.

3 La volontà popolare è il fondamento dell'autorità del governo; tale volontà deve essere espressa attraverso periodiche e veritiere elezioni, effettuate a suffragio universale ed eguale, ed a voto segreto, o secondo una procedura equivalente di libera votazione.

22 Ogni individuo, in quanto membro della società, ha diritto alla sicurezza sociale, nonché alla realizzazione attraverso lo sforzo nazionale e la cooperazione internazionale ed in rapporto con l'organizzazione e le risorse di ogni Stato, dei diritti economici, sociali e culturali indispensabili alla sua dignità ed al libero sviluppo della sua personalità.

23 1 Ogni individuo ha diritto al lavoro, alla libera scelta dell'impiego, a giuste e soddisfacenti condizioni di lavoro ed alla protezione contro la disoccupazione

2 Ogni individuo, senza discriminazione, ha diritto ad eguale retribuzione per eguale lavoro.

3 Ogni individuo che lavora ha diritto ad una rimunerazione equa e soddisfacente che assicuri a lui stesso e alla sua famiglia una esistenza conforme alla dignità umana ed integrata, se necessario, da altri mezzi di protezione sociale.

4 Ogni individuo ha diritto di fondare dei sindacati e di aderirvi per la difesa dei propri interessi.

24 Ogni individuo ha diritto al riposo ed allo svago, comprendendo in ciò una ragionevole limitazione delle ore di lavoro e ferie periodiche retribuite.

25 1 Ogni individuo ha diritto ad un tenore di vita sufficiente a garantire la salute e il benessere proprio e della sua famiglia, con particolare riguardo all'alimentazione, al vestiario, all'abitazione, e alle cure mediche e ai servizi sociali necessari; ed ha diritto alla sicurezza in caso di disoccupazione, malattia, invalidità, vedovanza, vecchiaia o in altro caso di perdita di mezzi di sussistenza per circostanze indipendenti dalla sua volontà.

2 La maternità e l'infanzia hanno diritto a speciali cure ed assistenza. Tutti i bambini, nati nel matrimonio o fuori di esso, devono godere della stessa protezione sociale.

26 1 Ogni individuo ha diritto all'istruzione. L'istruzione deve essere gratuita almeno per quanto riguarda le classi elementari e fondamentali. L'istruzione elementare deve essere obbligatoria. L'istruzione tecnica e professionale deve essere messa alla portata di tutti e l'istruzione superiore deve essere egualmente accessibile a tutti sulla base del merito.

2 L'istruzione deve essere indirizzata al pieno sviluppo della personalità umana ed al rafforzamento del rispetto dei diritti umani e delle libertà fondamentali. Essa deve promuovere la comprensione, la tolleranza, l'amicizia fra tutte le Nazioni, i gruppi razziali e religiosi, e deve favorire l'opera delle Nazioni Unite per il mantenimento della pace.

3 I genitori hanno diritto di priorità nella scelta del genere di istruzione da impartire ai loro figli.

27 1 Ogni individuo ha diritto di prendere parte liberamente alla vita culturale della comunità, di godere delle arti e di partecipare al progresso scientifico ed ai suoi benefici.

2 Ogni individuo ha diritto alla protezione degli interessi morali e materiali derivanti da ogni produzione scientifica, letteraria e artistica di cui egli sia autore.

28 Ogni individuo ha diritto ad un ordine sociale e internazionale nel quale i diritti e le libertà enunciati in questa Dichiarazione possano essere pienamente realizzati.

29 1 Ogni individuo ha dei doveri verso la comunità, nella quale soltanto è possibile il libero e pieno sviluppo della sua personalità.

2 Nell'esercizio dei suoi diritti e delle sue libertà, ognuno deve essere sottoposto soltanto a quelle limitazioni che sono stabilite dalla legge per assicurare il riconoscimento e il rispetto dei diritti e delle libertà degli altri e per soddisfare le giuste esigenze della morale, dell'ordine pubblico e del benessere generale in una società democratica.

3 Questi diritti e queste libertà non possono in nessun caso essere esercitati in contrasto con i fini e principi delle Nazioni Unite.

30 Nulla nella presente Dichiarazione può essere interpretato nel senso di implicare un diritto di un qualsiasi Stato, gruppo o persona di esercitare un'attività o di compiere un atto mirante alla distruzione di alcuno dei diritti e delle libertà in essa enunciati.

10 dicembre 2008

60 anni dalla dichiarazione dei diritti dell'uomo

::::::: ::::::: Postato da © liosafar ::::::: :::::::

martedì 10 novembre 2009

Origami d'Amore

Origami5Da questo promontorio,
uno squarcio di fosforo bianco
nell’Anomalo Panorama Improvvisato
in un bassorilievo di creta,
la vertigine bacia una metamorfosi surrealista.
Gli elettroni,eccitati,
inciampano nella loro fluorescenza
e,in un pavimento a quadretti,
uno schizzo malconcio,
ritagliato in una scacchiera patogena,
noi abbozziamo un Amore di Carta.
Io e Te,
scivoliamo nella panna,
ridiamo della promiscuità,
pasticciamo l’affluente della logica
e stampiamo dolci sillabe
su cartoline in filigrana.
Il fior di latte,
penetra nella griglia della Razionalità;
il freno inibitore,
nell’onirico istinto di vita,
spegne il proprio motore,
e,sussurrando origami di Estasi,
somministra Amore
ad una Vita in declino.

::::::: ::::::: Postato da © NicoleRIO ::::::: :::::::

martedì 27 ottobre 2009

From Hell to Hell

vuote_forme_blu_by_TheWhiteNightIl sole insorge,
nella bizzarra ponderazione
dell’estremo estremismo.
Narcotizzato da strisce stupefacenti
di spasmodica Allegria,
avvolto in uno strofinaccio
di tensioni faziose,
tal evidenziatore trasgredisce
al tetro dominio del negazionismo.
In quest’opuscolo del Rischio,
un aliante sobilla illusioni depresse e deprivate;
nel luogo della rivolta,
uno pseudonimo schernisce
la tanto declamata coincidenza della giustapposizione.
Un lento valzer di strategia,
di tecniche di prevenzione del suicidio,
traccia una riga di nevrosi claustrofobiche,
orrore di spettri,
sforbiciata di vendette lievitate
in inutili recitazioni,
tintura di odio,
dinamite derisa dal dubbio,
repressa nel moral genocidio
di coltellate,
che precipitano nel cobalto
di questo inferno blu.

::::::: ::::::: Postato da © NicoleRIO ::::::: :::::::