"Non il lamento, ma il vento lieve porterà il canto, e la luna (complice) accompagna chi sfida la notte."
Il respiro del giorno
Lascia che rara rugiada
si
posi sulle tue irte spine,
signore delle dune;
ombra che
regna
dove il sole tace.
S’apriranno fiori
trasparenti,
fiori che osano nel deserto assetato,
richiamando
alla vita
colori quasi dimenticati.
E la luna, complice,
imbelletta
il volto nascosto,
per sedurre i coyote
ululanti alla
promessa del potere,
ignari d’essere eco
di
una piaga già spenta.
Voleranno spine sui lamenti,
e
il vento, testimone antico,
porterà un canto lieve,
un
canto sottile
di chi affronta la notte
senza
temere i colori.
Tornerà l’alba,
ostinata
e lenta,
a scacciare il buio —
e la sabbia
conserverà il ricordo
di chi ha sfidato la notte.
La luna riposerà,
velando
il maquillage,
e sorriderà...
al nuovo respiro
del giorno.
Michelangelo Cervellera (Giondalar) © - 30 ottobre 2025

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