Tra fumo e silenzio, restano bambini.
Oltre il vento e la sabbia
Oltre il fumo dei camini,
che odorava di cenere e carne;
rimase solo il vento
con echi di fame e terrore.
Oltre il fuoco e la cenere,
che non danno letizia,
la tempesta della guerra
solleva sabbia e silenzio.
Lì, nel vento dimenticato,
si tengono la mano
gli innocenti;
per non cadere ancora nell’orrore.
Ho visto i bambini
volar come ombre,
grevi sospiri di paura e dolore;
le mani intrecciate come radici.
Eppur, già dal fumo,
solo il vuoto ricordo;
non basta;
non basta a farli ridere ancora.
poesia di Michelangelo Cervellera © - 7 ottobre 2025

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