domenica 11 dicembre 2011

Infinito -di Ugo Mastrogiovanni






D’azzurro il ciel terra spruzzava

e profumato spirto tutto spargeva;


firmamenti e terra quasi fondeva

e anima e membra dissolveva

per un momento,

per un istante solamente:


attimo, tempuscolo,

baleno tanto infinito che ne fui colpito

straordinariamente,

così come non mai


e invano pregai si replicasse

quel sovrumano chiaror

di altra vita.

Ugo Mastrogiovanni

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