mercoledì 12 marzo 2025

Nel cuore del buio - di Michelangelo Cervellera (Giondalar)




 




Nel cuore del buio

Domani volerò come un gabbiano, fino a toccare
il sogno in cui il cielo abbraccia il mare.


Ma ora cammino tra ombre fitte e oscure,
nell'Europa che si piega, immobile e vigliacca,
mentre nuovi tiranni intonano fragori di guerra.
Dell'aroma di carne bruciata mai sazi,
assaporando angoscia e sospiri.

Domani avrò tempo per riposare le ali,
per sfiorare l'orizzonte tra stelle e mare.


Nell'ombra della ragione,
dov’è la pace, promessa giurata?
Dov’è la voce tremante dei ricordi,
quando il sangue infuocato pagava il tributo
di vite ormai spente?

Domani vedrò il vento increspare le onde,
scolpire nella sabbia i volti amati.


Ma oggi vedo l'orrore di un'Europa
piegata ai deliri di un folle tiranno,
che frantuma sogni come mura decadenti.
Si veste di ferro, si nutre di torpore,
mentre la morte altrui non incute timore.

Domani la luce si infrangerà nelle gocce,
portate dal vento a dipingere arcobaleni.


Che sia la ragione, e non l'arroganza,
a infondere vigore e donarci costanza.
Nel clangore dei ferri e nel cieco delirio,
si armi la voce di chi osa la pace.


Michelangelo Cervellera © - febbraio 2025

Questo testo si riferisce all'ascesa di Trump a presidente degli USA, un pazzo scatenato che vuole dettare la sua legge al mondo.




mercoledì 26 febbraio 2025

A Fiorenzo - di Michelangelo Cervellera (Giondalar)


La Belle Aurore

A Fiorenzo

Anni fantastici,
quando l'anima, un vessillo al vento,
sfidava cieli inesplorati.
Comete, le nostre idee,
tracce di un cuore incandescente.

Poi, la terra di mezzo,
labirinto di giorni, notti in tempesta.
La vita, un agitato mare,
tra dolci rive e scogli di dolore.

Ma ora, ancora accanto,
come stelle che s'inseguono nel buio.
Semi di un tempo lontano, le idee,
germogliano, nel cuore della nostra storia.

Echi di un cielo assaltato,
un legame, indissolubile al tempo.
Compagni, presenze leggere,
danza di ricordi, nel nostro pensiero.

Fiamme gemelle, le nostre idee,
ardono, nel vento del divenire.
Una catena invisibile,
compagna di viaggio, nel nostro cammino.

E la bontà delle idee, fiamma pura,
non è ricordo sbiadito, ma testimone,
che corre verso un futuro,
dove il giusto è realtà, non solo sogno.

Per te,
compagno di sogni audaci,
scalatore di vette ideali.
Per voi, compagni tutti,
echi nel cuore, un verso eterno,
di anni magnifici, in un legame
che trascende il tempo.


Michelangelo Cervellera © - febbraio 2025

domenica 23 febbraio 2025

Tenebre della storia - di Michelangelo Cervellera (Giondalar)


 



Tenebre della storia


Calano le tenebre della storia,
se manca la tarda saggezza,
rovesciata la clessidra,
per far indietreggiare il tempo,
come gamberi che balzano all'indietro,
verso il medioevo di signorie
di schiavi, d servi, di roghi,
mi assale la malinconia
in questi giorni di cielo plumbeo,
mentre la pioggia scroscia,
scolorando l'eredità dei sogni,
annegando nei cimiteri le croci,
dei caduti dell'assalto al cielo,
mentre le Sibille del futuro visto
han disegnato la croce e l'uncino,
assemblando la speranza e il terrore.
E mentre le tenebre oscurano la via,
con tempeste di buio nero lugubre,
la luce di chi pensa senza confini,
di chi ha un cuore ed ha cuore,
riuscirà a resistere e costruire
un Nuovo Rinascimento?



Michelangelo Cervellera © (febbraio 2025)

Questo testo fa riferimento all'attuale momento storico, politico, che vede le cosiddette “destre radicali” (nazi-fasciste) aumentare considerevolmente i consensi. C'è molto da discutere sul perché, anche se ovvio, ma non è ovvio né è la soluzione incolpare l'immigrazione.


venerdì 14 febbraio 2025

Inverno - di Michelangelo Cervellera (Giondalar)


 

Inverno


Non so se vai o se rimani,
a veder l'alba del giorno che muore,
a sentir il mare che affoga senza rumore,
a far morir fiori col gelo che emani.

Son salite le stelle in cielo,
sembran candele che stanno a finire,
e la neve al tuo passaggio indurire,
a disegnar cristalli di asfodelo.

Stanca è la luna nella notte che finisce,
mostra per rabbia la sua faccia nascosta,
la terra geme, dorme silente e scomposta,
e il mandorlo maturo già bianco sfiorisce.

Non so se abbandoni o se ritorni,
a spruzzar di neve il deserto assetato,
che questa notte del buio è abbagliato,
quel che so è che è freddo nel mondo e dintorni. 


Michelangelo Cervellera © - febbraio 2025

l'inverno a volte è ovunque 

mercoledì 12 febbraio 2025

Compagna della notte (Compagna Luna) revisione - di Michelangelo Cervellera (Giondalar)

 


Compagna della notte (Compagna Luna)



Hai creduto con la luce nel cuore,
percorrendo il passo nelle ombre,
e la luna vegliava dall’alto,
mentre il sole abbagliava la via,
silenziosi custodi dei segreti.

Nessun altare a cui donare amore,
Solo dolore nel vento,
delle stelle che cantano sofferenza,
e l'illusione si mescolava ai sogni,
mentre il presente ardeva dolente.

Più incerto diventava il viaggio,
lungo sentieri di parole taciute,
di parole ingiunte, dove foglie morte
seppellivano la via della speranza.

Nessuna memoria svanisce davvero,
ogni passo lascia la sua traccia,
ogni sguardo riflette il tempo,
ogni azione diventa un solco.

Come luce di lanterna
che si piega al vento,
essa ancor brilla oltre il dolore,
l'inciampo, il dubbio.

Ora, il silenzio avvolge il cubiculo
e la luna ascolta, parla, riflette,
su ciò che eri, di ciò che sei,
e sorge paziente, per l'ultimo viaggio.



Michelangelo Cervellera © -febbraio 2025


"Questi versi sono nati da una riflessione sul libro Compagna Luna di Barbara Balzerani. Il componimento non ambisce a giudicare né celebrare, ma a tracciare la sintesi del suo percorso: il peso delle scelte, la disillusione, e la solitudine interiore. È un tentativo di raccontare con un tocco umano (personale) il difficile bilancio di un'esistenza."

martedì 11 febbraio 2025

Compagna della notte (Compagna Luna) - di Michelangelo Cervellera (Giondalar)


 

Compagna della notte (Compagna Luna)


Hai camminato con la luce nel cuore,
percorrendo il passo nelle ombre,
e la luna vegliava dall’alto,
mentre il sole abbagliava la via,
silenziosi custodi dei segreti.

Aspettavi risposte nel vento,
mentre le stelle filavano storie,
e l'illusione si mescolava ai sogni,
mentre il presente ardeva dolente.

Più incerto diventava il viaggio,
lungo sentieri di parole taciute,
di parole ingiunte, dove foglie morte
seppellivano la via della speranza.

Nessuna memoria svanisce davvero,
ogni passo lascia la sua traccia,
ogni sguardo riflette il tempo,
ogni azione diventa un solco.

Ora, il silenzio avvolge il cubiculo
e la luna ascolta, parla, riflette,
su ciò che eri, di ciò che sei,
e sorge paziente, per l'ultimo viaggio.



Michelangelo Cervellera © -febbraio 2025


IL testo prende spunto dal libro “Compagna Luna” di Barbara Balzerani, in pochi versi vuole raccontare le scelte, il cammino dell'autrice del libro, sino alla fine.
Non è stato semplice trovare la forma e le parole, scrivere queste poche righe mi ha spossato e ho speso parecchio tempo, nel rivederla e correggere ambiguità che certamente si erano create, ma per chi conosce almeno un po' la storia, le scelte dell'autrice e ha letto l suo libro, diventa chiaro.
Spero solo che questo testo non sia interpretato come un' “ODE”, ma solamente un riassunto in poche righe da un certo punto della sua vita in poi.

domenica 9 febbraio 2025

Amici di ieri, di oggi, di domani - di Michelangelo Cervellera (Giondalar)




 All'Ortica



Amici di ieri, di oggi, di domani

Ci siamo presi per mano,
arrampicandoci
uno sul cuore dell'altro,
come edera che abbellisce
e disegna il cammino.
Cercavamo l’arcobaleno,
mentre nubi e stelle
danzavano di fronte alla luna.
Più lento avanzava il nostro incedere,
nella valle delle parole sparse,
dove le anime scomparse ci guardavano.
Urlammo la nostra gioia e il dolore,
e l’eco rispose:
“Il tempo non dimentica,
il nostro grido è rimasto,
germogliato tra risa e silenzio.”
Ora, quando il ricordo ci assale,
ritroviamo nelle mani le tracce
di speranze e illusioni,
mentre il tempo ha scolpito le nostre rughe.
Ma l’amicizia ha vinto sull'oblio,
ancora sotto lo stesso cielo,
che ci ha visti volare,
insieme, liberi nel vento.



Michelangelo Cervellera © - febbraio 2025

All'Ortica