Compagna della notte (Compagna Luna)
Hai creduto con la luce nel cuore,
percorrendo il passo nelle ombre,
e la luna vegliava dall’alto,
mentre il sole abbagliava la via,
silenziosi custodi dei segreti.
Nessun altare a cui donare amore,
Solo dolore nel vento,
delle stelle che cantano sofferenza,
e l'illusione si mescolava ai sogni,
mentre il presente ardeva dolente.
Più incerto diventava il viaggio,
lungo sentieri di parole taciute,
di parole ingiunte, dove foglie morte
seppellivano la via della speranza.
Nessuna memoria svanisce davvero,
ogni passo lascia la sua traccia,
ogni sguardo riflette il tempo,
ogni azione diventa un solco.
Come luce di lanterna
che si piega al vento,
essa ancor brilla oltre il dolore,
l'inciampo, il dubbio.
Ora, il silenzio avvolge il cubiculo
e la luna ascolta, parla, riflette,
su ciò che eri, di ciò che sei,
e sorge paziente, per l'ultimo viaggio.
Michelangelo Cervellera © -febbraio 2025
"Questi versi sono nati da una riflessione sul libro Compagna Luna di Barbara Balzerani. Il componimento non ambisce a giudicare né celebrare, ma a tracciare la sintesi del suo percorso: il peso delle scelte, la disillusione, e la solitudine interiore. È un tentativo di raccontare con un tocco umano (personale) il difficile bilancio di un'esistenza."

Nessun commento:
Posta un commento