mercoledì 17 giugno 2015

Attimi - di Michelangelo Cervellera (Giondalar)



Attimi  

Chinarsi su un fiore
mentre il vibrar d'ali d'una farfalla
asciuga ricordi,
petali sono
ricordi del tuo viso,
mentre la rugiada del pensare
dona luccichio ai nostri occhi
al ripensar i nostri
diciott'anni
e alle tracce
dei nostri incontri.


Michelangelo Cervellera Giondala) ©- 17 giugno 2015

sabato 29 marzo 2014

L'attesa della morte (poesia di Cervino)




Sensazione unica, 
raminga e solitaria 
cerca la preda; 
giovane o vecchio, 
uomo o donna, 
nulla ha il potere di fermarla;
ci attanaglia se generosa,
 ci consuma se avida.
Tutto in un sol momento scompare....
le infinite meschinità della vita, 
i compromessi , gli odi,
per dare spazio a paura o speranza 
per chi attende 
l'Infinito!

Cervino

venerdì 28 febbraio 2014


Raccolta di poesie di    Nelida Ukmar,    di cui sono fiero di essere amico, partono dal cuore, arrivano al cuore, lasciando nella mente il respiro dell'amore.

Michelangelo Cervellera



Phoenix, dal calcare al Carso,

Già il titolo di questa raccolta è molto mirato.
 
Un rinascere dalle proprie ceneri indica la volontà precisa di guardare al futuro ricercando la propria identità delle origini con sempre maggiore voglia di vivere.
Rinascita quindi, il filo conduttore di questa raccolta, che l'autrice ha voluto seguire in tutte le sue fasi creative.
Le poesie della raccolta hanno il pregio di essere spontanee, al di fuori dei tradizionali canoni che, oggi giorno, assumono sempre minor valore, ma in questo caso esprimono una ricerca essenziale attraverso la musicalità dei versi.
Spesso, la semplicità della prima lettura, può nascondere significati più profondi e sta al lettore saperli cogliere e interpretare.
Un caleidoscopio di sentimenti, di sensazioni che si evolvono, si accavallano e spesso si confondono tra loro.
Preghiera, con la quale si apre questa raccolta, è un'esortazione chiara e ferma, un donarsi senza chiedere nulla in cambio.
 
/ ricordami ogni istante / che l'anima mia ti appartiene, / puoi umiliare o santificare /il mio corpo, / quando vuoi, se lo vuoi,...
 
Da molte liriche trasudano amore e appartenenza alla propria terra (v. Sorgenti del Carso), alla natura (v. Sotto la quercia), metafore semplici ma significative che sottolineano l'importanza di salde radici.
Non mancano nemmeno l'ironia e l'autoironia, la malinconia, le delusioni, le speranze, le certezze, le passioni, ma non si legge MAI disperazione senza via d'uscita.
Una raccolta di sentimenti, insomma, che Nelida ha voluto donarci col cuore...
... forse un piccolissimo tassello che apre il campo a un mosaico molto più vasto (v. L'ultimo tassello).
 
Ennio Iannuzzi
12 ottobre2010
 

mercoledì 14 novembre 2012

da "Suoni Ribelli"


Un Paese che distrugge la sua scuola non lo fa mai solo per soldi, perchè le risorse mancano, o i costi sono eccessivi.
Un Paese che demolisce l'istruzione è già governato da quelli che dalla diffusione del sapere hanno solo da perdere. 

Italo Calvino 

Michelangelo Cervellera

lunedì 12 novembre 2012

Vagheggio - di Michelangelo Cervellera (Giondalar)




                             Vagheggio

Sono una folata di vento,
non mi fermo a martoriar le carni,
a portare il gelo nel cuore,
una brezza leggera che accarezza
e scompare,
lasciando pelle fresca
e ricordi d'una notte,
un vento leggero che vaga,
sfiora.

Che l'anima rimanga libera. 

Michelangelo Cervellera (Giondalar) © - novembre 2012

martedì 18 settembre 2012

Ventanni (poesia di Angela Ferrari)




 

Sono passati
i miei ventanni
con estati che sembravano giorni
e giorni come ore
ed ore come attimi
ed attimi
come perle 
per una collana di ricordi.
 
                            Angela Ferrari