lunedì 12 novembre 2012

Vagheggio - di Michelangelo Cervellera (Giondalar)




                             Vagheggio

Sono una folata di vento,
non mi fermo a martoriar le carni,
a portare il gelo nel cuore,
una brezza leggera che accarezza
e scompare,
lasciando pelle fresca
e ricordi d'una notte,
un vento leggero che vaga,
sfiora.

Che l'anima rimanga libera. 

Michelangelo Cervellera (Giondalar) © - novembre 2012

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