E' mancato un battito,
tentennamento di lacrime,
pensieri evaporati
neppure pioggia acida,
in byte cancellati.

E' mancato un battito,
tentennamento di lacrime,
pensieri evaporati
neppure pioggia acida,
in byte cancellati.
Volteggio celesti spazi
e la demenza attorno danza
sul tappeto dei
non ti scordar di me.
Augusto Villa
Non ci sei
nel quadrante del mio orologio
e nemmeno nell’odore del pane
o di queste nuvole confuse
Non sei approdato stanotte
al mio porto di gabbiani
né guardi con entusiasmo
le mie piume fuori dal cuscino
Piegare
spiegare
cogliere
raccogliere
non c’è confine
né amara solerzia al poi
all’innocente sconosciuto
al vibrante tensore
Ho spostato le tende appena
per rendermi conto
ogni tanto lo faccio
e prendo il primo relitto
disponibile
e salpo dalla luna bianca
dai suoi crateri ai tuoi
dalla sua cangiante spira
alla tua inevitabile congruenza
Mi basta cogliere un paio dei tuoi fiori
respirare due sillabe
una pausa tra le tue stelle
per accorgermi che sono nel mezzo
di un buio riconoscibile
di un’avaria estatica e terribile
Getterò un’ancora
quando l’isola della mia pace sarà a portata di petto
senza alcuna speranza di salpare
sostando irrequieta
tra le onde dei miei sogni
tra i lampi del mio buio
e lastre di ghiaccio
bollente
Laura C.
http://www.myspace.com/dreamsfairy68
Logos-risorgimento ottocentesco del capitale
Ue…….Ue….sembra il vagito d’infante,eppur nella sua storia,d’innocenza non c’è ombra.
Nata per porgere rami d’ulivi,vive per saccheggiare terre,grassa di macilenti schiaviesige la miseria della fame e delle idee.
Hellas,non basterà il cavallo,orati spezzeran le reni.
Michelangelo Cervellera (Giondalar) © - novembre 2011
Autunno - foglie
Sebben lasci la vitadoni ancora il coloreambrato del sole,come piumadiscendi leggeraspogliando del d’orovestito colui che ti ha nutritoti adagi ballerina nel ventoin acque chetein boschi ombrosiin città sporchela Madre ti cullerà ancorae rimanderai il suo cantoa chi ti raccoglieràa chi ti calpesteràmentre attendo sbirciandodal vetrodi ghiaccio appannatouna giovane gemma
Rinascerai a primavera
Raminghi dell'anima (da ferrara a Bologna)
Michelangelo Cervellera (Liosalfar) ©- 14 settembre 2011
I miei passi…solo orme sulla sabbia…diverse..ma uguali ad altre migliaiasovrapposte e confusenell’indifferenza totaledel moto perpetuo e costantedel mare…
L’odore del sale…si fonde con il respiroinvadente del vento..che mi slega i pensieriattorcigliati a una mentesconvolta e lontanadal reale immaginato…
E nei miei occhi l’azzurroche non è solo cielo..È la vita..l’Amore..Intenso ricordo..di baci rubatiad un tempo spietatoche affonda ogni giornoil sole nel buio
Maria Grazia Doni