sabato 10 settembre 2011

L'alito della notte - di Michelangelo Cervellera (Giondalar)


                                 L'alito della notte


Lo sento oltre il muro
il suo respiro, decisa l’onda,
Argo al seguito
carica di verità nascoste.

Sono di guardia le illusioni,
stasera,
bastioni impenetrabili
alla crudele coscienza.

Evaporano carezze e sogni
nascosti nel buio,
svaniscono
profumi d’essenza.

Altrove è la mia utopia, 
visione d’infante
sospeso nel vuoto
forse mai stato.

Michelangelo Cervellera (Giondalar) © - 10 settembre 2011

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