Rotoli di nervi cranici,mosaico di specchi,assennati da pozzanghere di teoria,prospetti di soldati,caduti in un dirupo di stelle,innescano un cuore a orologeriain bambole di pezza,rincasate nell'ora del logorio.
Scaglie adottive,avide di disaffezione,s'arrampicano in torri d'avorio,pietre d'indulgenti incrostazioni,cemento putrefatto,solidificato in un sole d'inverno.
Fili di seta,in davanzali di sorrisi,speranze invocate,in gambe nostalgiche,rammentanoad acque di mare in vestagliasale di pazienzaricucito in spiagge a pagamentodestinate a voli esperti.
::::::: ::::::: Postato da © NicoleRIO ::::::: :::::::

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