martedì 5 gennaio 2010

Spaghetti di tempo espatriato

Escravo_do_Tempo_by_yuriquistRaccolti nel deposito delle lusinghe,

questi giorni circonfusi di vaniglia,

sparpagliano bagagli di pelle cariata.

Indicibile circospezione dell'episodio,

mentre il fluido equatoriale

della cavità orale

salda l'elastico dell'edonismo,

lo sterilizzato possesso

disinfetta l'anticipo di morte.

La liturgia dell'esemplare corredo,

da presentare all'altare della convulsione,

è un vergine consumo di delirio.

Nel riposo disorientato,

in una tromba d'aria

di afrodisiaci sogni,

la corsa è l'anagramma del risveglio.

Nelle vasche di agata diluita,

un vascello ovattato nel Masala,

compie il routinario tragitto.

Sul bordo di una coordinazione

si anticipa la cattura dell'umano,

esca del divino.

Seduti nella strampalata radice

di un approssimativo baobab,

sfasciamo le porte dell'essere

in un cerchio muto di copulazione.

La danza dei birilli,

in un oasi di diletto,

sfrega su un soffio di tempo

e di noi resta una goccia di espansione

di uno dei nostri regni di requie.

::::::: ::::::: Postato da © NicoleRIO ::::::: :::::::

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