Auguri ragazzi!
Michelangelo Cervellera

Vagheggio
Sono una folata di vento,non mi fermo a martoriar le carni,a portare il gelo nel cuore,una brezza leggera che accarezzae scompare,lasciando pelle frescae ricordi d'una notte,un vento leggero che vaga,sfiora.
Che l'anima rimanga libera.
Michelangelo Cervellera (Giondalar) © - novembre 2012
Sono passatii miei ventannicon estati che sembravano giornie giorni come oreed ore come attimied attimicome perleper una collana di ricordi.
Scelgo il nullal'incertezzal'insicurezza.Scelgo quelloche ierichiamavo follia:la nostra poveraumanitàsenza ritisenza dogmisenza dei.Scelgo l'amoresenza per sempre.Scelgouno spaziobreve e limitato.La vita
Offre note sconosciuteall'alba del giorno,la disordinatacacofania di suonidi cui mi nutro,arretra al vento tiepidosospinto dalla vocedi un cantautore dell'anima.Tra rovi attorcigliatibecca semi e gocceda donare a unmendicante di parole.
Michelangelo Cervellera (Giondalar) ©- settembre 2012
Si ostina a sorgere il soleeclissando l’imperiale luna,che rosseggiante all’inizio del cieloalleggerisce passisu sentieri accidentatidove l’incerto camminodi cercatore d’animerabdomante dell’Io ditutte le genti
Non trova echidi sollievo,ma solo il moltiplicarsidell’immaginazione della gioiache esplode al chiaror del sole.
Implode al suo calar,lasciando baveal purgatorio della sera.
E’ un saliscendi di eccitazioni,turbamenti, passioniseguir soffi di vitaanonime e unichementre vibra la forcellaall’avvicinarsi delpahtos dinessuna gente.
Michelangelo Cervellera (Giondalar) ©- Luglio 2012