mercoledì 14 novembre 2012

da "Suoni Ribelli"


Un Paese che distrugge la sua scuola non lo fa mai solo per soldi, perchè le risorse mancano, o i costi sono eccessivi.
Un Paese che demolisce l'istruzione è già governato da quelli che dalla diffusione del sapere hanno solo da perdere. 

Italo Calvino 

Michelangelo Cervellera

lunedì 12 novembre 2012

Vagheggio - di Michelangelo Cervellera (Giondalar)




                             Vagheggio

Sono una folata di vento,
non mi fermo a martoriar le carni,
a portare il gelo nel cuore,
una brezza leggera che accarezza
e scompare,
lasciando pelle fresca
e ricordi d'una notte,
un vento leggero che vaga,
sfiora.

Che l'anima rimanga libera. 

Michelangelo Cervellera (Giondalar) © - novembre 2012

martedì 18 settembre 2012

Ventanni (poesia di Angela Ferrari)




 

Sono passati
i miei ventanni
con estati che sembravano giorni
e giorni come ore
ed ore come attimi
ed attimi
come perle 
per una collana di ricordi.
 
                            Angela Ferrari

lunedì 17 settembre 2012

Vivere (poesia di Angela Ferrari)




 

Scelgo il nulla
l'incertezza
l'insicurezza.
Scelgo quello
che ieri
chiamavo follia:
la nostra povera
umanità
senza riti
senza dogmi
senza dei.
Scelgo l'amore
senza per sempre.

Scelgo 
uno spazio
breve e limitato.
La vita
 
            Angela Ferrari

venerdì 14 settembre 2012

SCRICCIOLO - di Michelangelo Cervellera (Giondalar)







                             SCRICCIOLO
Offre note sconosciute
all'alba del giorno,
la disordinata
cacofania di suoni
di cui mi nutro,
arretra al vento tiepido
sospinto dalla voce
di un cantautore dell'anima.
Tra rovi attorcigliati
becca semi e gocce
da donare a un
mendicante di parole.

Michelangelo Cervellera (Giondalar) ©- settembre 2012

lunedì 2 luglio 2012

Tracce - di Michelangelo Cervellera (Giondalar)





                              Tracce

Si ostina a sorgere il sole
eclissando l’imperiale luna,
che rosseggiante all’inizio del cielo
alleggerisce passi
su sentieri accidentati
dove l’incerto cammino
di cercatore d’anime
rabdomante dell’Io di
tutte le genti

 

Non trova echi
di sollievo,
ma solo  il moltiplicarsi
dell’immaginazione della gioia
che esplode al chiaror del sole.

 

Implode al suo calar,
lasciando bave
al purgatorio della sera.

 

E’ un saliscendi di eccitazioni,
turbamenti, passioni
seguir soffi di vita
anonime e uniche
mentre vibra la forcella
all’avvicinarsi del
pahtos di
nessuna gente.


Michelangelo Cervellera (Giondalar) ©- Luglio 2012

Arcano (poesia di Controfigura)



 



 

Fammi entrare piano
e lieve danzerò per te
sulla punta dei piedi
come non ho fatto mai.


Di luce innondata
sarò acqua limpida
che ti disseterà
e nei miei occhi languidi
pace troverà il tuo sguardo.

 

Avvolgimi in un abbraccio
che sia dimora
per il mio cercare,
inondami di te,
come ghirlanda ti cingerò.


            poesia di Controfigura