Logos VI (deiezioni)
Nello spazio vuotocerco un angolo a trovar pace,corpi e corpetti danzano nel fuoco,diverte il balletto agli occhi del rapace.
Nell'infinito cerco un senso,per gesti dicono d'amore vero,un corpo di donna profuma d'incenso,un'opera sul marciapiede da telero.
Nelle parole cerco una scintilla,negli occhi un po' di benevolenza,sento solo una stronza che strilla,non vedo palpebre, solo marcescenza.
Nelle menti cerco arzilla ragione,nei cuori un ritmo d'amore,l'encefalo solo di sterco un'acquazzone,fibrilla il muscolo avvelenatore.
Ho cercato briciole di umanità,nelle coscienze granelli di empatia,ho trovato montagne di fallacità,il nulla per studi di psichiatria.
Michelangelo Cervellera (Giondalar) © – 29 ottobre 2024 ©
