lunedì 28 ottobre 2024

Gioco crudele (danza macabra del potere) - di Michelangelo Cervellera (Giondalar)

 


Gioco crudele (danza macabra del potere)


Senza voce, senza scelta.

Trascinati via.

L'arroganza del potere. Un colosso di pietra.

Li schiaccia, Li seppellisce, Li muta in ombre.


Mutilati dall'appetito insaziabile del potere,

sacrificati come bambole di pezza,

squarciate sull'altare dell'odio,

ballerini involontari, al ritmo di un cuore nero


Un incendio che divora ogni speranza,

lucciole nell'abisso, senza un grido,

vittime innocenti, sacrificate sulla mensa del dominio.


Volti

segnati come pagine stracciate,

occhi

vuoti come deserto senza oasi,
storie sospese nel nulla,

sogni polverizzati dai venti dell'esilio,

mentre le navi li portano verso le tenebre della segregazione.


Un mostro informe,

un'ombra gelida,
divora innocenti,

come un'eclissi totale.


Ignoranza e disprezzo, un veleno mortale,

sotto il manto di un potere fatale.

Pochi neuroni, menti vuote e sterili,

tessono trame di morte, senza scrupoli.


Prove di potere assoluto

contro la democrazia della dissidenza.
L'oppressione, un muro invalicabile,
la forza del potere, inesorabile.


Echi di un passato oscuro, ombre che si allungano,
la storia insegna solo a chi la legge con mente libera,
per non dimenticare,

per non far nascere nuovi mostri.


Non temere l'ombra,

non temere le catene,

il fuoco della giustizia

illuminerà l'ombra,

scioglierà le catene.


Michelangelo Cervellera (Giondalar) © - ottobre 2024 


sabato 19 ottobre 2024

Il canto della memoria - di Michelangelo Cervellera (Giondalar)






                                        Il canto della memoria


Sull'orlo della memoria in oblio

dove le ombre danzano,

evocami il canto della coscienza

quando si infrange tra le nere parole

di una memoria dimenticata,

raccogli i miei pensieri,

tramutali in parole,

in filigrana di luce

e liberali al mondo,

un piccolo seme

che non germini nel dolore.

Ed è un passo d'attesa

non solo abbozzato,

al calar dell'autunno

dalle grida funeste.






Michelangelo Cervellera (Giondalar)  ©– 19 ottobre 2024

domenica 30 settembre 2018

Una pacca sulla spalla - di Michelangelo Cervellera (Giondalar)










" Una pacca sulla spalla"

Un algido silenzio si erse da barriera,
eppur il calore s'era riacceso
come fuoco che non brucia,
dirompente e travolgente,

mutò in cascata
su teneri germogli.


Michelangelo Cervellera (Giondalar) © - 30 settembre 2018




martedì 18 luglio 2017

Senza titolo




Buonanotte Diario, 

io ti lancio nel vuoto

come una colpa.
Nessuno saprà mai l'immane fatica 
di scrivere nel vento.
Oh, il vento
che ha asciugato le mie lacrime, 
basterebbe essere la mia sola scrittura.
Ma il vento non sa leggere
e io non so più parlare.

domenica 27 novembre 2016

giovedì 6 ottobre 2016

Destarsi - di Michelangelo Cervellera (Giondalar)





Danzerai
intorno a pire
ormai morenti, a piedi scalzi
per assorbir il tepore
della nuova aurora,

riapparirai
alla porta del mondo
volgendo lo sguardo a oriente
dissetandoti di luce,

radiosa troverai
sicuri cieli
ove appoggiare i sogni
giocando con le nuvole

volerai
verso le nevi eterne
dove un unico bucaneve
ti aprirà le porte dell'Eden.


Michelangelo Cervellera  ©(giondalar) - 6 ottobre 2016
ad una donna che ritroverà di nuovo il sorriso

martedì 27 settembre 2016

Reduce - di Michelangelo Cervellera (Giondalar)





Amore che torna
da un rantolo di vita
ferito nelle pieghe dell'anima
sbriciolato come foglia secca
tende la mano per riaver dolcezza
altro non sogna
che mormorii del cuore
e respirar con gli occhi
mentre tace
nel grembo della speranza
colorando l'abbraccio
di un canto d'amore


Michelangelo Cervellera ©(giondalar) - 27 settembre 2016