lunedì 19 settembre 2011

ORME ( di Maria Grazia Doni)





 

I miei passi…
solo orme sulla sabbia…
diverse..
ma uguali ad altre migliaia
sovrapposte e confuse
nell’indifferenza totale
del moto perpetuo e costante
del mare…

L’odore del sale…
si fonde con il respiro
invadente del vento..
che mi slega i pensieri
attorcigliati a una mente
sconvolta e lontana
dal reale immaginato…

E nei miei occhi l’azzurro
che non è solo cielo..
È la vita..l’Amore..
Intenso ricordo..
di baci rubati
ad un tempo spietato
che affonda ogni giorno
il sole nel buio

Maria Grazia Doni

domenica 18 settembre 2011

18 settembre 2005 - 18 settembre 2011 - di Michelangelo Cervellera (Giondalar)



                            18 settembre 2005 - 18 settembre 2011

Una tormenta gelata

dopo il calore del sole,

turbine di foglie dorate

ricadono al suolo silenti.


S’appannano i vetri di gelo,

un soffio di vento s’innalza,

mi abbraccia la nebbia dell’Ade,

nel respiro dell’ultimo viaggio.


C’è rumore di vita distante,

un ministro ti unge la fronte,

frettoloso il tempo passato,

che ricordo col cuore gelato.


Il respiro sempre più corto,

l’urlo si espande nel corpo,

le membra si abbassano lente,

in silenzio il dolore mi stringe.


           
Dal cielo rugiada di ghiaccio,

la terra s'imbianca di gelo.


Michelangelo Cervellera (Giondalar) © - 18 settembre 2011

martedì 13 settembre 2011

Edera - di Michelangelo Cervellera (Giondalar)


                              Edera

Abbarbicati alla speranza
della minor rinuncia,
conservo nel cuore lo
scrigno di gemme mai fiorite.

Impollinate dal vapore del mondo,
dall’ombra di volti amati,
dalle voragini negli occhi,
dagli abissi dell’io.

Si distilla la notte
nel plenilunio,
nel gorgoglio dei suoi mari
canto senz’aria
le verità dei sogni.


                             Michelangelo Cervellera (Giondalar) © - 13 settembre 2011

sabato 10 settembre 2011

Betelgeuse - di Michelangelo Cervellera (Giondalar)





Betelgeuse

 

Ho alzato le braccia al cielo,
verso Orione,
ha passato i bastioni,
la luce,
tingendo di smeraldo
la notte siderale.

 

Due soli nel tremore del’alba,
uno sguardo all’infinito
indugiando con occhi bagnati da sogni,
sulla clessidra del tempo.

 

Michelangelo Cervellera (Giondalar)  ©- 10 settembre 2011

L'alito della notte - di Michelangelo Cervellera (Giondalar)


                                 L'alito della notte


Lo sento oltre il muro
il suo respiro, decisa l’onda,
Argo al seguito
carica di verità nascoste.

Sono di guardia le illusioni,
stasera,
bastioni impenetrabili
alla crudele coscienza.

Evaporano carezze e sogni
nascosti nel buio,
svaniscono
profumi d’essenza.

Altrove è la mia utopia, 
visione d’infante
sospeso nel vuoto
forse mai stato.

Michelangelo Cervellera (Giondalar) © - 10 settembre 2011

Settembre poi verrà... - di Michelangelo Cervellera (Giondalar)

 





                              Settembre poi verrà...

Tra il Reno e la Montagnola,
t’abbandonasti,
notte di parole,
di pensieri e sogni,
incanti e malvagità,
non c’erano stormir di foglie
o l’aroma di giardini,
solo animi stupefatti

e il palpitar della vita.



 Michelangelo Cervellera (Giondalar)  © - 10 settembre 2011

Impertubabilità (Poesia di Ada F.)




 

Giungerò in fondo al cammino,

giungerò e poco importa

se acute spine penetreranno le mie carni,

se la mia pelle partorirà gocce di sangue.

Non mi curerò di false illusioni,

di grigiori di nebbia,

sorrisi studiati e superficiali apparenze.

Scaverò come un cercatore d'oro

il greto dei fiumi e quando scoprirò

l'azzurro, là mi fermerò

ed allora sorriderò.



Adamaris